di C.F.
Via libera all’unanimità anche per l’istituzione degli orti sociali urbani. Il consiglio comunale di Spoleto lunedì mattina ha approvato con 18 voti favorevoli la mozione presentata dal consigliere Elisa Bassetti (M5s) che impegna la giunta a compiere una serie di azioni, tra cui il censimento dei terreni abbandonati ai fini della costituzione del banco della terra, per valorizzare il patrimonio pubblico delle proprietà agricole.
Ok a mozione M5s su orti sociali urbani L’atto, presentato il 12 maggio scorso, è stato condiviso anche dall’assessore all’ambiente, Vincenza Campagnani, che in aula ha anche spiegato: «Non abbiamo molte proprietà pubbliche, ma sicuramente il progetto degli orti urbani ha un valore profondo che come amministrazione vogliamo stimolare, anche se dobbiamo ancora sottoscrivere la convenzione di Italia nostra e dotarci di un regolamento su cui stiamo lavorando». Con l’approvazione della mozione targata M5s e incardinata sulla legge regionale 3 del 2014, in particolare, si impegna il municipio a «procedere alla pubblicazione di regolare bando di assegnazione, dando preferibilmente priorità a soggetti svantaggiati, disoccupati o cassintegrati, giovani e anche associazioni per fini pedagogici e socioculturali e anziani, stimolando l’aggregazione tra cittadini».
Misure da definire tramite processo partecipativo Non solo. Il documento che ha incassato il sostegno di tutte le forze politiche prevede anche la definizione e «diffusione di pratiche tipiche della vita rurale per valorizzare la biodiversità, l’autoproduzione, i prodotti a km zero, il contatto con la natura, ma anche il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche per poter estendere, laddove possibile, la cultura dell’orto sociale urbano nelle giovani generazioni». Tutti gli interventi in questione, sempre secondo la mozione approvata dal consiglio, dovranno essere «realizzati tramite un processo partecipativo».
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