di Chiara Fabrizi
Via ai lavori di piazza del Mercato. Saranno cantierati il 30 gennaio i primi due settori dell’antico foro di Spoleto che per tutto il 2017 sarà interessato dall’intervento progettato e finanziato dalla Valle Umbra Servizi che con 1,6 milioni di euro procederà al rifacimento della rete di sottoservizi e quindi alla ripavimentazione.
Tempi dimezzati La prima novità è proprio legata ai tempi di esecuzione che la ditta Carcone srl di Latina con la propria offerta ha praticamente dimezzato, riducendoli dai 465 giorni segnati nel progetto ai 238 giorni attualmente previsti, così come spiegato dagli assessori Angelo Loretoni e Antonio Cappelletti alla quarantina tra commercianti e residenti della zona che lunedì mattina hanno fatto capolino in Comune per conoscere i dettagli dei lavori: «L’azienda laziale, che ha anche proposto il ribasso del 34 per cento, lavorerà con doppi turni dalle 6 alle 21 per rispettare la scadenza, mentre alcuni interventi verranno compiuti di notte per limitare i disagi a esercenti e residenti». La formula resta quella già nota da tempo ossia la suddivisione in sette settori degli oltre 2.600 metri quadrati che si allargano tra piazza del Mercato e via Arco di Druso: «Qualche disagio ci sarà – ha avvertito Cappelletti – ma il metodo di lavoro è concepito per ridurli al minimo e soprattutto per non paralizzare la piazza che, ad eccezione dei quadranti in cui via via si lavorerà, resterà sempre aperta sia ai pedoni che al transito delle auto».
Ecco come si procede In particolare si inizierà a scavare nel settore che va da vicolo del Mercato all’angolo con la via omonima e per larghezza fino all’intersezione con via dei Duchi, contemporaneamente dal 30 gennaio gli operai faranno scattare i primi interventi anche in piazzetta Achille Sansi (davanti alla drogheria Petrioli). In base al cronoprogramma sono previste quattro settimane di lavoro per ognuno dei cinque settori di piazza del Mercato, che si conta quindi di ultimare tra la fine di maggio e i primi di giugno con la realizzazione di una pavimentazione in cemento carrabile 30 centimetri più bassa rispetto all’attuale altimetria. Poi scatterà lo stop di circa 90 giorni previsto per la 60esima edizione del Festival di Spoleto, dopodiché in base alle indicazioni dell’amministrazione comunale si potrà partire sia con gli interventi analoghi in via Arco di Druso, suddivisa in altri due settori, sia con la ripavimentazione di piazza del Mercato da cui spariranno i marciapiedi.
Clausola Don Matteo Nel capitolato d’appalto, Vus su indicazione del Comune di Spoleto si è anche riservata la possibilità di sospendere gli interventi per alcuni periodi: «La clausola Don Matteo – la chiama così l’assessore Loretoni – ci permetterà di chiedere alla ditta di congelare i lavori in base alle esigenze della troupe della fiction o ad altre necessità che potranno palesarsi in corso d’opera». Accanto agli assessori, anche i tecnici della Vus che hanno curato la pratica, tra questi Benedetti che seguirà passo passo il cantiere: «Concorderemo coi commercianti – ha assicurato – le operazioni più delicate come gli scavi di fronte alle attività con relativa installazione delle passerelle, le faremo al mattino presto o durante la pausa pranzo».
Scavi, reperti e dehors dei locali Tra le preoccupazioni di negozianti e residenti ci sono soprattutto i tempi, inevitabilmente legati a eventuali scoperte archeologiche: «Abbiamo compiuto i rilievi col georadar – ha spiegato sempre Benedetti – e in alcuni punti siamo scesi di 160 centimetri senza trovare nulla, siamo comunque abbastanza tranquilli che scavando un metro non dovrebbero esserci sorprese». Delicata anche la questione dei dehors di bar e ristoranti: «Faremo degli incontri partecipativi specifici per coordinarci – ha assicurato l’assessore Cappelletti – anche in virtù della scadenza della moratoria che ci era stata concessa per i gazebo dalla Soprintendenza, a cui comunque chiederemo per quest’estate e in virtù del cantiere una soluzione transitoria in attesa della fine dei lavori e quindi della nuova pavimentazione».
I numeri del cantiere Forniti poi alcuni numeri dell’intervento al via in piazza del Mercato. In particolare in 238 giorni la Carcone srl di Latina, che alle spalle ha il rifacimento di diverse piazze del centro di Roma, dovrà procedere alla sostituzione di circa 3,5 chilometri di tubature di sottoservizi, tra cui naturalmente quelle idriche che finalmente potranno contare anche in piazza del Mercato nel raddoppio della rete per la separazione delle acque nere da quelle bianche. Oltre 250, invece, gli allacci che dovranno essere realizzati dopo il rifacimento delle condutture, mentre girano intorno a quota 340 metri la lunghezza complessiva delle passerelle pedonali che saranno progressivamente montate per assicurare accesso alle attività e alle abitazioni. Per la ripavimentazione, poi, saranno utilizzati circa 150 mila sampietrini, buona parte dei quali provenienti dalla piazza stessa e altri del tutto simili saranno acquistati. L’area logistica a supporto delle attività di cantiere sarà allestita in zona via delle Lettere, mentre gli spazi necessari ai responsabili dei lavori e agli operai sono in fase di individuazione nella zona dell’antico foro dove saranno locati alcuni locali.
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