Il muro sepolcrale puntellato

di Chia. Fa.

Vai ai lavori per sistemare il muro sepolcrale della vergogna. Scatteranno già da mercoledì le operazioni preliminari per l’estumulazione di circa 120 feretri che si trovano nell’ala più vecchia del cimitero centrale di Spoleto, precisamente nel muro reso pericolante dalle infiltrazioni di acqua e puntellato da molto tempo, con buona pace dei familiari che, negli ultimi anni, per deporre un fiore ai cari estinti hanno anche rischiato il collo.

Muro pericolante del cimitero: 120 feretri da spostare L’intervento da 350 mila euro, dovrebbe concludersi nell’arco di un paio di mesi, con la ricostruzione del muro e la ritumulazione dei feretri. Negli ultimi mesi, però, il responsabile della polizia mortuaria del Comune di Spoleto, Maurizio Luciani, ha tentato di rintracciare i familiari delle persone sepolte lì tra 50 e 30 anni fa: in base ai documenti sono circa 120 i feretri da spostare, anche se i loculi più vicini al terreno scendono anche di qualche metro sotto terra. Questi sepolcri non vengono aperti da mezzo secolo e, ora, l’ispezione per verificare la coincidenza tra quanto riportato dal catasto e dall’anagrafe mortuaria (in capo all’Ase, l’azienda servizi del municipio) non è più possibile, perché il muro è pericolante. La ricerca dei familiari ha permesso, però, di rintracciare circa la metà dei familiari dei cari estinti che dovranno essere estumulati, l’altra metà è senza eredi(per info 331.1701102 oppure maurizio.luciani@comunespoleto.gov.it). I feretri verranno sistemati  in una sorta di struttura prefabbricata, dove resteranno fino alla fine dei lavori di ricostruzione del muro sepolcrale e qui poi saranno ricollocati.

@chilodice

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