San Salvatore

di Chia.Fa.

Rifacimento delle facciate degli edifici attigui alla chiesa di San Salvatore e campagna di scavi archeologici in piazzale Salmi per accertare la presenza dell’area funeraria romana.

Progetto per al vaglio di Soprintendenza Tornano ad accendersi i riflettori intorno al manufatto patrimonio Unesco su cui gli uffici del Comune hanno inviato alla Soprintendenza dell’Umbria un progetto per compiere una serie di interventi di manutenzioni alle coperture di San Salvatore, ma anche la sistemazione degli edifici più prossimi alla chiesa che versano in condizioni pessime. Sul progetto definito dal municipio si è in attesa del via libera degli uffici del Mibac che potrebbero, come noto, anche indicare alcune prescrizioni e quindi richiedere le modifiche migliorative del caso.

Campagna scavi Cisam a San Salvatore Negli interventi, che complessivamente avranno un costo di circa 300 mila euro, non è stato inserito il rifacimento di piazzale Salmi che pure avrebbe bisogno di essere sistemato e ripavimentato per accelerare sull’agognata valorizzazione della chiesa patrimonio Unesco, su cui il numero di visitatori continua a crescere mese dopo mese nonostante la posizione decentrata e la carenza di segnaletica. «Non abbiamo inserito il rifacimento di piazzale Salmi nel progetto presentato in Soprintendenza– ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Angelo Loretoni – perché in quell’area a breve inizieranno gli scavi archeologici del Cisam (Centro italiano studi alto medioevo, ndr), ma resta la volontà di reperire le risorse necessarie per archiviare anche quella criticità».

Accertare area funeraria Da lunedì 22 settembre e per 5 settimane un’equipe di esperti coordinati dai prof Letizia Ermini Pani e Patrizia Ermini Pani sta indagando su piazzale Salmi per accertare la presenza di un’area funeraria, in cui nel 175 dc, quindi ben prima dell’edificazione della chiesa risalente al IV-V secolo dc, venne sepolto il martire Concordio. I visitatori potranno accedere alla basilica sia dal lato di piazza Salmi che dall’ingresso principale, lato cimitero monumentale.. Tra gli esperti, a partecipare alla campagna di scavo anche il prof Ermanno Arslan e alcun studenti dell’Università La Sapienza, c’è infatti la convinzione che piazzale Salmi rappresenti un’area di rispetto anche alla luce dell’assenza di costruzioni. L’area funeraria non è mai stata trovata e ora a scavare per tentare di rinvenire elementi che ne avvalorino la presenza penserà il Cisam.

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