di C.F.
Lo Sportello del cittadino di Spoleto ha riaperto martedì alle 10 nella sede di via dei Filosofi. Tutto pronto per il ritorno del front office del Comune nella vecchia sede di proprietà della Comunità montana, che la precedente amministrazione aveva abbandonato nel luglio 2017, spostando gli uffici a palazzo Leonetti Luparini, di proprietà dell’ente.
Un trasloco nel cuore della Zona a traffico limitato che subito è stata contestato da più parti, in prima fila i pensionati dello Spi-Cgil, tanto che nella campagna elettorale del giugno scorso tutti i candidati sindaco erano favorevoli a un nuovo spostamento: il costo del secondo trasloco in quattordici mesi è di 70 mila euro. L’attuale amministrazione ha trovato la quadra con la Comunità montana in liquidazione, che loca a zero euro gli spazi, ma che si è garantita la quota associativa del Comune di Spoleto, si è liberata anche della manutenzioni straordinarie e ha ottenuto uno sconto sull’Imu da versare al municipio.
Lo Sportello del cittadino resterà aperto dal lunedì al al venerdì dalle 8.30 alle 13.30; lunedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30; e sabato mattina dalle 8.30 alle 13.15: «Un risultato fortemente voluto – ha detto il sindaco Umberto de Augustinis – uno dei leitmotiv della campagna elettorale, infatti, è stato proprio quello di portare lo Sportello del Cittadino nella sua sede originaria. Ora tutto questo è realtà grazie al concorso corale di tante enti e persone che vorrei ringraziare. A cominciare dalla Comunità Montana che ha concesso al Comune, a titolo di comodato, quindi del tutto gratuito, la locazione degli uffici di via Busetti, grazie ad una disponibilità motivata esclusivamente da ragioni civiche. Poi vorrei ringraziare l’assessore Alessandro Cretoni che ha seguito attentamente tutte le fasi organizzative, così come la Dirigente Dina Bugiantelli e il responsabile informatico Luca Ventura. Un plauso anche alle ditte coinvolte che hanno portato un contributo anche in termini di velocizzazione del trasferimento dei servizi».
