Il tavolo dei giovani si trasforma in consulta. Questa l’ambizione dell’amministrazione comunale che nel febbraio scorso ha istituito l’organismo coordinato dal vicesindaco Maria Elena Bececco con l’intento di offrire alle realtà giovanili un luogo di incontro e confronto, ma anche assicurare una formazione alla gestione della vita cittadina.
Trasformare tavolo dei giovani in consulta Attualmente il tavolo si riunisce ogni tre mesi, salvo ovviamente necessità diverse, ma in questa fase l’intenzione del Comune di Spoleto è quella di avviare l’iter per trasformare l’organismo in consulta. «Fin dall’avvio di questa esperienza – ha affermato il vicesindaco Maria Elena Bececco – l’obiettivo è stato quello di giungere presto alla costituzione di una vera e propria consulta giovanile, con potere propositivo nei confronti del consiglio comunale in materia di interventi a favore dei giovani e con il compito di rapportarsi con le realtà giovanili non organizzate e con i numerosi gruppi informali presenti in città. Il lavoro che stiamo portando avanti riguarda quindi una crescita complessiva della città in tema di politiche giovanili, che restituisca un ruolo da protagonisti ai tanti ragazzi che hanno interesse a vivere attivamente la città».
