Tra gli otto finalisti della settima edizione del contest nazionale InvFactor-Anche tu genio anche due progetti dell’Istituto tecnico e professionale di Spoleto, che con “Vestito di alta moda smart” ha poi conquistato il terzo posto assoluto e quindi il podio.
Vestito che sboccia Grande soddisfazione in via Visso per gli studenti che hanno partecipato alla finalissima di Roma, dopo aver sbaragliato una concorrenza di oltre sessanta progetti presentati da altrettanti gruppi di giovanissimi inventori. In particolare a presentare il progetto “Vestito di alta moda smart” sono stati i ragazzi del quinto anno dell’indirizzo elettronico insieme alle ragazze del quarto anno dell’indirizzo moda, a coordinarli i docenti Alessandro Preziosi, Giuseppina Giardini e Federica Palombini. L’invenzione è il risultato tra l’incontro dell’artigianato tessile e della tecnologia elettronica, che all’istituto tecnico e professionale di Spoleto ha permesso di realizzare un abito interattivo, capace di cambiare forma, aprendosi come un fiore per volontà di chi lo indossa o di chi lo ammira, in virtù di un microcontrollore lilypad Arduino.
E vaso capace di auto irrigarsi La modella può, infatti, decidere di far ‘sbocciare’, che è dotato di comando a sfioramento touch integrato, ma la stessa possibilità è anche consentita a terzi attraverso un’app che da smartphone o tablet attiva il comando bluetooth. L’altro progetto arrivato alla finale di Roma si chiama “Self mov” ed è frutto del lavoro degli studenti del quinto anno dell’indirizzo elettronico. Guidati da prof Luigi Trollini, i ragazzi hanno realizzato un prototipo di vaso intelligente, gestito da microcontrollore Arduino, in grado di auto-irrigarsi grazie ad un sensore di umidità del terreno, e di muoversi in direzione delle zone illuminate dalla luce del sole, o per intervento di un operatore, mediante app mobile e collegamento bluetooth, o automaticamente, grazie a sensori di luminosità e a un software di posizionamento.
