lunedì 23 settembre - Aggiornato alle 18:31

Spoleto, stangata alle neo mamme sugli abbonamenti rosa di sosta: tutti gli aumenti

Rincari dal 10 al 185 per cento sulle nuove tariffe varate dalla giunta per i tagliandi annuali di residenti, artigiani e medici

Parcheggi a Spoleto - via Cacciatori delle Alpi

di Chia.Fa.

Stangata per donne in stato di gravidanza e neo mamme, che per acquistare un abbonamento rosa per la sosta spenderanno 100 euro l’anno e non più 35 (+185%). Più contenuti i rincari per i residenti del centro storico, ai quali serviranno 40 euro per ricomprare il tagliando annuo, contro le 35 euro finora richieste (+14,3%). Sono alcuni degli aumenti contenuti nelle nuove tariffe per gli abbonamenti di sosta introdotti dalla giunta comunale guidata dal sindaco Umberto De Augustinis con l’ultimo bilancio previsionale da 79 milioni, che è valso anche il ritocco dell’Imu per i fabbricati produttivi, della tassa di soggiorno e delle tariffe di sosta di superficie.

Aumenti per i residenti Per i residenti dell’acropoli, oltre ai 40 euro l’anno richiesti per la prima auto, sono stati varati altri ritocchi. Per l’abbonamento di sosta della seconda auto di una famiglia che vive in centro la tariffa sale da 50 a 55 euro (+10 per cento), mentre per la terza e successive da 90 a 100 euro (+11,1 per cento): da segnalare che il rincaro per i residenti è più pesante per la prima auto e più leggero per le successive, quando per favorire l’utilizzo dei parcheggi di struttura (tasso di occupazione 17%) si sarebbe potuto ritoccare maggiormente la seconda e terza auto. Senza contare che chi vive in centro deve necessariamente munirsi anche del secondo tagliando per il transito in Ztl.

Stangata neo mamme Lievitano anche i prezzi degli abbonamenti previsti per i “proprietari di immobili del centro ma non residenti” e i “dimoranti”, con l’abbonamento si sosta annuo che passa da 35 a 40 euro (+14 per cento), mentre sale da da 20 a 25 euro (+25 per cento) il tagliando mensile concesso per attività di “assistenza ai residenti”. La stangata rifilata alle neo mamme è la stessa che la giunta si è auto somministrata. Sì, perché anche l’abbonamento di sosta per sindaco, assessori e consiglieri lievita, passando da 35 a 100 euro l’anno (+185%).

Medici e artigiani +11,1% Rincari dell’11,1 per cento anche per artigiani, medici di famiglia, pediatri, addetti del terzo settore, auto di servizio delle strutture ricettive e mezzi Usl, Arpa, Ase, Vus e altri enti pubblici: per tutte queste categorie il tagliando di sosta annuo passa da 90 a 100 euro. Raddoppia, invece, il prezzo dell’abbonamento di sosta per i giornalisti, che passa da 50 a 100 euro. Le uniche tariffe invariate, infine, sono quelle di “accoglienza”, ossia gli abbonamenti di sosta che possono essere comprati dagli albergatori per i propri ospiti (giornaliero 5 euro, mensile 10 euro), e quelle per i tagliandi da rilasciare per gli “eventi e le manifestazioni di notevole interesse pubblico” (30 euro mensile).

@chilodice

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