Morelli, Fratini, Salari e Sapori

di C.F.

Tris di secchi per carta, plastica e indifferenziata in ognuna delle 60 stanze degenza del San Matteo, più una campagna di comunicazione tra utenze e operatori dell’ospedale per sensibilizzare ed eventualmente istruire sulla pratica virtuosa. Questa l’operazione pilota compiuta dall’Asl Umbria 2 in collaborazione con Vus e consorzio Abn sul nosocomio di Spoleto che per primo nel territorio che va da Foligno a Terni e Orvieto sperimenta la novità.

Differenziata nelle 60 stanze degenza del San Matteo In buona sostanza Abn ha fornito dei secchi di differente colore che saranno presenti non solo in tutte le camere destinate ai pazienti, ma anche negli spazi pubblici dei reparti, finora non dotati del tris o analoghi. A presentare il progetto il direttore generale dell’Asl Umbria 2, Sandro Fratini, che ha parlato di un «esempio di semplice civiltà che si avvia a sperimentazione qui a Spoleto, ma per poi essere esteso agli altri ospedali dell’azienda sanitaria» anche se per il momento non è stato definito un cronoprogramma.

Sapori: «Noi già virtuosi, usiamo stoviglie di ceramica» A dettagliare sulla produzione dell’ospedale dei rifiuti, il direttore sanitario Luca Sapori: «Con Vus ormai da anni abbiamo avviato un percorso in questo senso, trovando la collaborazione di Abn che fa servizio mensa e pulizia e con cui, ad esempio, è stato anche possibile sostituire le stoviglie in plastica con quelle in ceramica, abbattendo sensibilmente la produzione di plastica». Quantificare la riduzione non è possibile, ma Segoloni di Abn spiega che in un anno si è comprati minori quantitativi di plastica per circa 30 mila euro,  «fermo restando che non sono propriamente risparmi, perché – scherza ma non troppo – di piatti ce ne spariscono molti».

Vus e Abn Naturalmente il tris distribuito nelle 60 stanze di degenza del San Matteo e negli spazi comuni dei reparti, rappresentano un ulteriore step verso l’aumento dei livelli di differenziata nella «comunità dell’ospedale», tanto che nei locali dei servizi ambulatoriali, nella zona del laboratorio analisi e in altri ambienti, la virtuosa pratica è già attiva da tempo. «L’operazione – ha poi detto il presidente Vus, Maurizio Salari – è motivo di grande soddisfazione per noi, anche se si tratta di un piccolo tassello per la produzione di Spoleto, dove dopo il Festival scatterà la raccolta porta a porta anche in centro».

Livelli di differenziata Spoleto, Foligno Ati3 Secondo gli ultimi dati rilevati la raccolta differenziata di Spoleto è ancorata al 41%, sotto la media dell’Ati3 che gira intorno al 44% e molto lontana dal 60% che Salari ha spiegato registrasi su Foligno. Presente alla conferenza di presentazione anche Marina Morelli, presidente della commissione sanità comunale: «Noi in questa vicenda siamo stati solo spettatori, ma è un progetto che chiaramente ci rende molto lieti, soprattutto perché dobbiamo ridurre sensibilmente la produzione dei rifiuti, affinché si possa alleggerire la Tari pagata dai cittadini».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.