di C.F.
Si va dagli orari di apertura fino alla qualità dei giochi, passando naturalmente per il progetto educativo. C’è questo ma anche molto altro nel questionario distribuito nei giorni scorsi a un centinaio di famiglie che lo scorso anno hanno usufruito dei servizi per l’infanzia comunali, vale a dire dei tre asili nido presenti a Spoleto e non solo quello esternalizzato di San Giacomo come era stato inizialmente ipotizzato.
Indagine customer per i nidi L’indagine era stata annunciata nei giorni scorsi dal sindaco Fabrizio Cardarelli e dal vice Maria Elena Bececco che hanno dato mandato agli uffici della direzione Icss (istruzione, coesione sociale, salute e sport) e a quelli di Controllo e gestione dell’ente di realizzare, distribuire e comporre un’analisi di customer sul servizio in relazione all’anno scolastico 2014-2015. Nel dettaglio il questionario anonimo prevede tre sezioni con la prima puramente valutativa. A mamme e papà si chiede di esprimere un giudizio da 1 a 10 su «efficacia del progetto educativo; documentazione delle esperienze realizzate dal bambino (biglietti, foto, diario); orari di funzionamento; qualità dei pasti; qualità delle attrezzature, degli spazi interni ed esterni; l’igiene degli ambienti; la qualità dei giochi; la competenza del personale nelle relazioni coi bimbi e con gli adulti; procedura e modalità di iscrizione del bimbo al nido».
Valutazioni e priorità La seconda parte, sempre con un giudizio da 1 a 10, chiede ai genitori di esprimersi sull’importanza delle stesse componenti sottoposte in precedenza a giudizio. L’ente vuole quindi conoscere non solo la valutazione, ma anche quali sono gli elementi percepiti come maggiormente rilevante dalle famiglie, ad esempio si ritiene più prioritario disporre di attrezzature e spazi qualitativamente elevati oppure viene ritenuti più significativo poter contare su personale competente tanto nel rapporto coi piccoli quanto con le mamme e ai papà?
Questionario anonimo «Miglioriamo insieme la qualità» è invece l’ultima parte del questionario dove si abbandona la valutazione da 1 a 10 in favore di tre possibilità caratterizzate da altrettanti emoticon. Faccina verde e sorridente per dire sì, gialla e perplessa per dire abbastanza e rossa con broncio per dire no. Qui si chiede ai genitori se «l’orario di ingresso e uscita coincide con le esigenze; i locali dell’asilo sono gradevoli e puliti; arredi, giochi e attività ludiche rispondono a esigenze bambini; il personale si è dimostrato disponibile a risolvere i tuoi problemi; la professionalità del personale è adeguata al servizio; il servizio è gestito in modo adeguato».
Elaborazione e analisi Nell’indagine di customer prevista anche una sezione in cui le famiglie possono formulare suggerimenti, reclami e osservazioni. I questionari sono in fase di compilazione, dopodiché saranno raccolti e le risposte fornite dai genitori elaborate dagli uffici del Comune nell’ambito della serie di approfondimenti voluti dal vicesindaco Bececco sul servizio all’infanzia che, anche quest’anno, ha fatto registrare un calo delle iscrizioni.
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