di Chiara Fabrizi
Sfiora quota un milione di euro la richiesta di risarcimento del danno per la scalinata di piazza Pianciani distrutta da un camioncino per la raccolta dei rifiuti. La clamorosa cifra è emersa dal progetto preliminare elaborato da Comune di Spoleto e Soprintendenza, che nel conto inserisce anche la valutazione del danno storico e artistico provocato dall’incidente.
Conta dei danni sfiora un milione di euro Il faldone è stato inviato alla Valle Umbra Servizi e in particolare all’assicurazione chiamata a risarcire il Comune, in attesa del via libera per proseguire nell’iter di progettazione e ricostruzione della scalinata monumentale di inizio Novecento, disegnata dall’architetto Ugo Tarchi. Non è al momento chiaro entro quali tempi la compagnia assicurativa autorizzerà la pratica, da capire poi se i periti modificheranno la valutazione arrivata da Comune e Soprintendenza, molto condizionata dal danno storico, che pesa praticamente mezzo milione di euro, a fronte dei 916 mila euro di risarcimento richiesto. Alcune componenti del manufatto storico, infatti, sono state completamente distrutte e dovranno essere ricostruite ex novo, perdendo quindi l’originalità. In questo senso sarebbe stata anche individuata la cava di travertino selezionata all’epoca da Tarchi, che si troverebbe in provincia di Siena, e da dove si conta di reperire il materiale necessario a ricostruire i pezzi distrutti dal camioncino Vus.
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