Duecentoventi ricoveri e 470 osservazioni brevi. Questi alcuni dei numeri realizzati dalla struttura di Pediatria dell’ospedale di Spoleto, coordinata dal dottor Antonio Augusto Niccoli che, recentemente, insieme alla propria equipe si è anche appuntato al petto la pubblicazione nella rivista internazionale Journal clinical gastrenterology di uno studio condotto dai pediatri di Spoleto e Foligno sull’efficacia clinica del Lactobacillus salivarius LS01 per il trattamento della dermatite atopica nei bambini.
I numeri della Pediatria di Spoleto Andando con ordine martedì, l’Usl Umbria 2 ha reso noto il bilancio dell’attività della Pediatria di Spoleto. Nel 2014, il reparto del San Matteo degli Infermi ha fatto registrare 220 ricoveri e 470 osservazioni brevi «al fine di ridurre – si legge nella nota – quella significativa quota di degenze che, per loro natura (brevità dell’osservazione e caratteristica della patologia trattata) potevano configurarsi come inappropriate». Oltre 2.550 le consulenze fornite al Pronto soccorso per i casi pediatrici tra guardia attiva e pronta disponibilità notturna, 600 visite specialistiche allergologiche e broncopneumologiche, 650 spirometrie e test di funzionalità polmonare e 275 prove allergiche di cui il 15% erogate a bambini provenienti da altre aziende sanitarie.
L’equipe del dottor Niccoli È che il reparto di Pediatria rappresenti uno dei fiori all’occhiello del presidio ospedaliero di Spoleto, lo dimostra non soltanto le varie attività ospedaliere, ma anche i prestigiosi studi scientifici condotti dalla équipe del dottor Niccoli. L’ultima ricerca, in ordine di tempo, è stata pubblicata dalla rivista internazionale Journal Clinical Gastrenterology e curata dai pediatri degli ospedali di Spoleto e di Foligno con l’obiettivo di valutare l’efficacia clinica della somministrazione LS01 per il trattamento della dermatite atopica nei bambini, una patologia cutanea piuttosto diffusa con andamento cronico-recidivante e a impatto molto negativo sulla qualità di vita di chi ne soffre.
La ricerca dei pediatri di Spoleto e Foligno A renderla particolarmente fastidiosa sono il prurito intenso che si manifesta in seguito all’infiammazione della pelle e il suo carattere recidivante, ma in questo senso l’utilizzo di sostanze naturali, come i probiotici, si rivela piuttosto efficace. Lo studio Preliminary results on clinical effects of probiotic Lactobacillus salivarius LS01 in children affected by atopic dermatitis, condotto dai professionisti della Usl Umbria 2, ha riguardato 43 pazienti di età compresa tra zero e undici anni. Gli esiti sono confortanti tanto che Il trattamento con il LS01 sembra essere in grado di migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti affetti da dermatite atopica con una riduzione significativa dell’indice di prurito, osservata anche dopo quattro settimane dal termine del trattamento con il probiotico. Curare la pelle passando per l’intestino e grazie a sostanze naturali è possibile e la ricerca scientifica dei medici di Spoleto e Foligno lo conferma appieno.
