Comune di Spoleto (foto Lanoce)

C’è il via libera al primo microprogetto di Spoleto dopo l’approvazione del regolamento che introduce la possibilità per i privati di investire risorse sui beni di proprietà del Comune. A testare la misura varata non senza polemiche dalla maggioranza del sindaco Fabrizio Cardarelli è stata la Proloco di Protte, anche se da Palazzo fanno sapere che sono diverse le società sportive che nelle ultime settimane hanno preso contatti con l’ente. In questo senso viene segnalato il progetto del Ducato Calcio per la realizzazione di un altro campo nell’area sportiva di San Giacomo, un intervento che girerebbe intorno a quota 140 mila euro e verrebbe finanziato col credito sportivo.

Via al primo microprogetto In attesa che altre realtà associative presentino i progetti del caso, a fare da apripista ha pensato la Proloco di Protte, la pratica è firmata dal presidente Bernardino Trinoli e dall’ingegner Alberto Fittuccia, con un progetto da 26 mila euro finanziato interamente in proprio che prevede l’ampliamento della pista polivalente con la realizzazione di due nuovi servizi igienici. Gli interventi, prima di essere messi in cantiere, necessitano chiaramente della valutazione tecnica degli uffici e poi dell’approvazione della giunta, iter necessario a riconoscere il progetto come migliorativo della struttura di proprietà comunale, così come stabilito dalla ventina di articoli di cui si compone il regolamento.

Lo scontro in aula L’atto è stato approvato a maggioranza lo scorso ottobre accompagnato da forti polemiche, tanto che al momento del voto le opposizioni hanno abbandonato l’aula. Nel mirino soprattutto di Pd e M5s non tanto il merito dello strumento, la cui bontà è stata riconosciuta da tutti come oggettiva, quanto le modalità che hanno segnato l’iter d’approvazione del regolamento, approdato in commissione per il parere del caso soltanto poche ore prima della seduta del consiglio comunale.

Cardarelli: «Opposizioni si ricredano» E in questo senso va letto l’intervento del sindaco Fabrizio Cardarelli che, attraverso una nota stampa, afferma: «Alla luce dei primi risultati positivi, dispiace dover ricordare quante polemiche caratterizzarono il dibattito in aula in occasione dell’approvazione del regolamento e spero che quanti allora polemizzarono con la proposta, oggi possano finalmente ricredersi perché – dice il primo cittadino – misure di questo genere hanno una duplice valenza facilitando da una parte l’integrazione fra interesse pubblico e attività privata, improntata comunque all’assenza di fini di lucro, e dall’altra permette un’ottimizzazione delle spese, elemento questo certamente non secondario».

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