di C.F.
L’asilo nido di Villa Redenta non sarà esternalizzato. Rassicura mamme e papà, ma anche i tanti cittadini che avevano aderito alla raccolta firma a difesa dei servizi educativi comunali, il vicesindaco Maria Elena Bececco che ha recentemente confermato l’attuale assetto dei servizi comunali per il prossimo anno scolastico.
Nido di Villa Redenta non sarà esternalizzato La decisione è arrivata sia a margine di una serie di valutazione di natura economica sui costi dell’asilo del municipio, ma anche sulla indagine customer voluta dall’amministrazione per capire il grado di soddisfazione delle famiglie per l’attuale offerta, composta da due nidi pubblici (Villa Redenta e viale Martiri) e dal terzo sempre comunale ma esternalizzato ormai da un paio di anni alla coop Il Cerchio (San Giacomo). In particolare sul fronte della comparazione dei costi, il vicesindaco Bececco spiega: «Il personale in organico all’ente si è rivelato sufficiente e i risparmi in caso di esternalizzazione sarebbero stati relativi, per cui abbiamo deciso di mantenere la gestione diretta anche dell’asilo di Villa Redenta che insieme a quello di viale Martiri vogliamo trasformare in due poli di eccellenza per l’educazione» dei piccolissimi.
Bececco: «Risparmi sarebbero relativi» L’ipotesi di affidare a un privato attraverso gara la gestione del nido di Villa Redenta era spuntata lo scorso anno tra le pieghe della delibera con cui la giunta ha provveduto dal settembre scorso a tagliare la sezione lattanti dell’asilo, riducendo la capacità di accoglienza dei servizi comunali da 110 a 98 posti. A reagire fu per primo il M5s seguito a ruota da mamme e papà che costituitesi in comitato hanno avviato una raccolta firme a difesa dei nidi pubblici sottoscritta da 900 spoletini e poi consegnata al sindaco Fabrizio Cardarelli: «La sezione lattanti non verrà ripristinata a settembre perché – dice Bececco – ci sono ancora dei posti liberi negli altri due asili, ma in generale è giusto anche rilevare l’elevato gradimento espresso dai genitori dei bimbi che frequentano i tre nidi comunali attraverso l’indagine customer, che ci ha consegnato un ottimo giudizio per le tre strutture comunali, compresa quella esternalizzata di San Giacomo».
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