di C.F.
Via ai lavori di riqualificazione della pista d’atletica di piazza D’Armi a Spoleto, che cubano 1,4 milioni di euro, mentre è ancora in fase di progettazione l’investimento di ulteriori 200 mila euro che permetterà anche di sistemare gli spogliatoi dell’impianto sportivo. Partito mercoledì mattina il cantiere di piazza D’Armi è finanziato con 700 mila euro dal Fondo sport e periferie del 2023 e per l’altra metà da risorse del Comune di Spoleto, che qui vorrebbe anche realizzare tribune e altri interventi che verrebbero sostenuti col ricorso al credito.
Intanto, però, la Green system, aggiudicataria dei lavori, ha iniziato a smantellare l’anello rosso che dovrebbe essere restituito ad atleti, amatori e scuole tra la fine dell’estate prossima o al massimo all’inizio dell’autunno, mentre più tempo occorrerà per la riqualificazione degli spogliatoi. Con 1,4 milioni di euro, comunque, saranno eseguiti «interventi per l’efficientamento energetico, il rifacimento del tappeto della pista di atletica e di una serie di pedane, che saranno anche riposizionate all’interno dell’impianto: due per il salto con l’asta, salto lungo e triplo e il salto in alto».
A visitare il cantiere mercoledì mattina l’assessore Federico Ceseretti e il consigliere regionale Stefano Lisci. «L’avvio dei lavori rappresenta un passo fondamentale per restituire alla città un impianto moderno, sicuro e all’altezza delle esigenze degli atleti e delle società sportive», ha detto Cesaretti, mentre Lisci ha sottolineato come «la pista d’atletica, ma anche il palazzetto dello sport di viale Martiri della Resistenza (demolizione e ricostruzione in corso, ndr) e la rifunzionalizzazione del Palatenda sono senza dubbio gli esempi più emblematici di un’operazione di riqualificazione dell’impiantistica sportiva che ho seguito personalmente fino all’anno scorso come vicesindaco».
