Da sinistra assessore Campagnani, vicesindaco Bececco, assessore Cappelletti (foto Fabrizi)

di C.F.
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Dopo l’accelerazione, si tirano le redini al progetto Spoleto città senz’auto. E un dietrofront in piena regola quello compiuto dalla giunta comunale che, dopo aver aperto il percorso meccanizzato della Posterna e confezionato un pacchetto di misure per il centro storico, inchioda sulla Ztl rivedendo gli orari di accesso.

Dietrofront su Ztl Già, perché dopo una seduta fiume sindaco e assessori hanno proceduto a varare un correttivo alla disciplina appena entrata in vigore, aprendo il centro storico al traffico nei giorni feriali. In particolare, dal primo febbraio nell’acropoli il divieto di transito per i non autorizzati è valido dalle una della notte alle 11 del mattino, mentre dal 21 gennaio si era definita una chiusura dalle 7 alle 16, quindi decisamente più ampia.

Perimetro e orari festivi confermati Restano invariate le nuove regole definite per la domenica e i feriali quando la parte alta della città continuerà a essere off limits dalle 7 alle 20, così come non è stato toccato il nuovo perimetro della Ztl che con l’ausilio di transenne e segnaletica interessa l’area compresa tra il quadrivio di viale Matteotti (incrocio SpoletoSfera), Porta San Lorenzo (Borgaccio) e piazza San Domenico.

Si apre a partecipazione La rimodulazione dovrebbe soddisfare le istanze targate Confcommercio che, nei giorni scorsi, aveva duramente criticato non solo nel merito, ma anche nel metodo il pacchetto di misure varate dalla giunta. E in questo senso da Palazzo si fa sapere che da febbraio saranno avviati una serie di incontri partecipativi con le associazioni di categoria e i residenti al fine di definire congiuntamente la strategia per il centro in vista delle modifiche orarie che arriveranno, inevitabilmente, a primavera.