Consegna dei defibrillatori

di C.F.

Alla fine grazie agli eventi organizzati dalle associazioni del territorio, Spoleto è finalmente una città cardioprotetta. Diciotto i defibrillatori acquistati nell’ambito del progetto targato Banca Mediolanum, Lions club e Cento comuni e consegnati martedì mattina ai responsabili di numerose realtà di volontariato del territorio, società sportive, due farmacie e perfino la Scuola di Polizia.

Spoleto città cardioprotetta con 18 defibrillatori Il bilancio delle iniziative che per 8 mesi tra concerti e manifestazioni hanno scandito il progetto è stato presentato martedì a Palazzo Mauri da Lorella Preziosi, responsabile territoriale dell’istituto di credito, Alberto Clarici, il presidente del consiglio comunale Giampiero Panfili, gli assessore Antonio Cappelletti e Gianmarco Profili, oltre naturalmente ai volontari di Croce rossa, Croce verde, Cisom, Associazione nazionale carabinieri (Anc). In particolare la grande risposta di solidarietà arrivata da Spoleto ha permesso di acquistare 3 defibrillatori in più a quelli inizialmente previsti, due di questi saranno collocati all’esterno delle farmacie del Marchese perché l’unica del centro storico e Amici per via della movida che anima ogni sera piazza Garibaldi, mentre altri sono stati consegnati alle farmacie Betti, Scoccianti, Comunale 2, Pismataro, Bartocci.

Farmacie, scuola di polizia e associazioni sportive e di Prociv «Ci è stato sconsigliato – hanno detto Preziosi e Clarici – per motivi di sicurezza legati soprattutto ai furti e ai danneggiamenti di collocare all’esterno un numero maggiore di defibrillatori all’esterno delle farmacie, ma andremo nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi ed evitare atti vandalici che non fanno bene nessuno». I dispositivi automatici sanitari sono stati anche consegnati a ai componenti del gruppo di Protezione civile di Spoleto Anc, Cisom, Cri, Croce verde e a 5 associazioni sportive Mtb, Ducato, Atletica Spoleto, X2 e M8. Complessivamente il valore dell’operazione è si aggira intorno a 15 mila euro, comprensivo della formazione gratuita di 20 volontari tra residenti e commercianti limitrofi alle due farmacie che avranno le colonnine esterne.

Panfili e Settimi Per tutti i tecnici e dirigenti sportivi a cui martedì sono stati consegnati i defibrillatori sono state, invece, stipulate convenzioni con le associazioni di Prociv già formate per l’utilizzo dei defibrillatori e che da settembre terranno dei corsi a pagamento per il personale delle società coinvolte nel progetto. «Spoleto città cardioprotetta ha una forte valenza sociale e per questo è stato fortemente voluto dal sindaco e dall’amministrazione comunale, l’augurio – ha detto Panfili – è che fin dal prossimo anno si possa mettere nuovamente a sistema questa sinergia tra realtà territoriali che hanno manifestato una profonda sensibilità». Diverso il tiro del consigliere delegato allo sport Roberto Settimi: «Spero che ai corsi di formazioni partecipino massicciamente i responsabili delle società sportive così da poter contare su personale formato all’utilizzo dei defibrillatori che non dovranno – ha evidenziato – essere dimenticati nei magazzini»

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