Dopo quattro anni e mezzo il Comune di Spoleto ha pubblicato la gara per riparare i danni provocati dal terremoto del 30 ottobre 2016 nell’edificio che ospita la scuola media Dante Alighieri, a due passi dal centro storico. La procedura vale 608 mila euro e prevede i servizi tecnici propedeutici ai lavori veri e propri di adeguamento sismico dello stabile senza escludere la possibilità della demolizione dello stabile e quindi di ricostruzione vera a propria del plesso scolastico che, in base al disciplinare di gara, ha un costo presunto di 4,4 milioni di euro e un costo massimo di 5,8 milioni.
Ricostruzione Dante Alighieri Le offerte tecniche ed economiche dovranno essere presentate entro il 29 marzo, con la commissione esaminatrice che assegnerà massimo 80 punti alla proposta tecnica e 20 a quella economica, ossia di ribasso del prezzo a base di gara. Una volta individuato, il gruppo di professionisti che si occuperà della Dante Alighieri avrà disposizione 45 giorni per presentare il progetto di fattibilità tecnica ed economica, nell’ambito del quale dovrebbe essere sciolto il nodo della demolizione, dopodiché lo stesso lasso temporale sarà concesso ai tecnici incaricati per arrivare al progetto definitivo e, infine, altri 30 per depositare quello esecutivo. In altre parole l’approvazione degli interventi che dovranno essere appaltati per ricostruire la Dante Alighieri non saranno pronti e soprattutto e approvati, con relative prescrizioni del caso che gli enti coinvolti possono richiedere ai progettisti, prima dell’ottobre prossimo. Soltanto a quel punto, dunque, il Comune potrà procedere alla pubblicazione della gara per affidare i lavori e propri. Quanto dureranno? Lo si capirà soltanto una volta approvato il progetto esecutivo.
