Fa discutere il caso delle crepe presenti sulla strada Tuderte, nel tratto compreso tra Pontebari e Mercatello, dove recentemente si è proceduto alla posa in opera di nuovo asfalto nell’ambito del progetto Primis che prevede anche la realizzazione di tre attraversamenti pedonali con semaforo, oltre l’installazione già avvenuta dei dodici speed check non ancora attivati.

Crepe sul nuovo asfalto A denunciare le condizioni dell’asfalto in prossimità della curva di Maiano, particolarmente pericolosa, è stato il M5s a cui ieri ha replicato l’assessore ai lavori pubblici Angelo Loretoni: «Gli interventi sulla Tuderte sono tuttora in fase di esecuzione e non termineranno prima della fine di settembre, ma essendo finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale, quello che la ditta esecutrice sta effettuando – ha spiegato – è un trattamento di irruvidimento della pavimentazione stradale, ossia la sistemazione di un micro tappeto dello spessore di circa 15 mm che serve a garantire una maggiore aderenza dei pneumatici nelle curve».

Loretoni: «I lavori non sono finiti» Più specificatamente sulle crepa comparsa a Maiano, l’assessore dice: «La fessurazione segnalata era già presente nella vecchia pavimentazione ed essendo di uno spessore maggiore rispetto al micro tappeto il primo intervento non ha permesso di riempirlo in maniera adeguata. Si tratta però di lavori ancora in fase di esecuzione, quindi è chiaro che questa anomalia venga sanata prima del termine previsto dal contratto; d’altronde le problematiche tecniche che insorgono nel corso degli interventi vengono sempre valutate e risolte prima della conclusione dei lavori e anche questo caso non farà eccezione».