Palazzo comunale di Spoleto

di C.F.
Twitter @chilodice

Ammonta a circa 1.8 milioni il buco di bilancio del Comune di Spoleto a seguito dell’adozione del consuntivo 2014 che ha fatto registrare un risultato di gestione positivo per 3.5 milioni di euro. Il documento economico è già stato adottato dalla giunta ed è ora all’attenzione dei consiglieri comunali chiamati a breve alla discussione, prima, in sede di commissione e, poi, in consiglio comunale dove dovrebbe arrivare prima del 30 aprile per il via libera del caso.

TUTTO SUL BUCO DI BILANCIO

Tagli alla spesa corrente del Comune di Spoleto Stando alla relazione di giunta allagata al bilancio, i conti del 2014  si chiudono in positivo in virtù di un tagliodella spesa corrente che complessivamente vale 3.6 milioni di euro, di cui però 1.9 milioni sono relativi al rilascio contabile del fondo svalutazione crediti. Nel dettaglio le razionalizzazione di Palazzo hanno fatto risparmiare 1.7 milioni di cui 500 mila euro recuperati con la riduzione del contratto di global service all’Ase, altri 700 mila euro da razionalizzazione dei costi generali di amministrazione, gestione e controllo, ulteriori 450 mila sono stati tagliati al sociale, anche se si precisa che «370 mila sono da imputare a mancati trasferimenti delle Regione per servizi alla persona e spesa», e altri 204 mila euro sono stati recuperati dalla polizia municipale.

Riaccertamento residui Tra le pieghe delle 33 pagine di cui si compone la relazione di giunta sul consuntivo vengono anche tirate le fila sul riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi. In particolare, anche su questo fronte si evidenzia un risultato positivo di 422.989 euro derivante dalla differenza di minori residui passivi per 652.622 euro e minori residui attivi per 229.633 euro.

Debiti fuori bilancio In bilancio non è stato inserito il debito verso il professionista che per anni ha assistito legalmente il Comune senza percepire parcelle, né le somme richieste da Umbria mobilità. Complessivamente le due voci varrebbero un passivo pari a due milioni di euro e verosimilmente saranno inserite nel previsionale 2015.

Prime reazioni La relazione e la gran quantità di allegati che accompagnano il consuntivo 2014 sono stati inviati mercoledì ai consiglieri comunali e se da una parte da ambienti di maggioranza si evidenzia come il risultato di amministrazione sia stato centrato attraverso un massiccio taglio della spesa, in quelli di opposizioni non si è tardato a stigmatizzare come il documento economico confermi sostanzialmente l’impianto impostato a fine 2013 dalla precedente amministrazione, quando dal riaccertamento straordinario dei residui spunto un buco di bilancio di 9.1 milioni, poi ridotto a 5.7 col consuntivo 2013.

M5s: «Fuori dai termini di legge» Sul consuntivo 2014 è intervenuto intanto il M5s, in consiglio comunale rappresentato da Elisa Bassetti: «Il bilancio va approvato entro il 30 aprile ma i documenti sono stati recapitati soltanto il 15 venendo meno all’obbligo di legge che prevede la consegna degli atti almeno 20 giorni prima della seduta per questo ci sembra che questa amministrazione si comporti come le precedenti creando eccezioni continue alle procedure stabilite per legge. In questa situazione è imbarazzante il silenzio del PD, che aveva promesso una dura opposizione, ma capiamo bene le circostanze attuali elettorali e passate nel merito della vicenda bilancio».

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