di Chiara Fabrizi
Leve fiscali bloccate, tagli ormai cronici ai trasferimenti e razionalizzazione della spesa quasi all’osso, anche se una sforbiciata di circa 700 mila euro si è riusciti a rastrellarla. Punta tanto sul recupero dell’evasione fiscale il Comune di Spoleto che in questi giorni sta chiudendo il contratto triennale da 70 mila euro con la società Erarium di Caserta, che da qui al 2019 potrà portare a casa un bonus massimo di 130 mila euro in base agli incrementi delle riscossioni che assicurerà al municipio, a cui deve comunque bonificare i database dei contribuenti, spesso in tilt, e assicurare la formazione del personale.
Nuovo piano di rientro Parte da qui l’illustrazione del bilancio di previsione targata Claudio Gori, il dirigente finanziario che ha messo sul tavolo della prima commissione la manovra economica da circa 39,6 milioni di euro, annunciando un nuovo piano di rientro triennale dal disavanzo di 1,4 milioni di euro contabilizzato un paio di settimane fa col consuntivo. Il saldo negativo del 2015, dunque, sarà spalmato in quote annuali di 484 mila euro seguendo la logica del ben più pesante buco tecnico da 15 milioni di euro emerso lo scorso anno a seguito del riaccertamento straordinario dei residui e che sarà ripianato con quote annue di 516 mila euro da qui al 2045.
Risparmi per 700 mila euro Ma senza guardare al lungo periodo, si può dire che per i prossimi tre anni l’ente dovrà sempre far quadrare i conti partendo da un milione circa di passivo. Nel frattempo si continua a grattare la spesa corrente, che anche quest’anno è stata tagliata per circa 700 mila euro metà dei quali conseguiti col blocco del turn over dei dipendenti del municipio, ossia il mancato rimpiazzo dei comunali andati in pensione, mentre altri 100 mila sono stati rastrellati tra le spese generali dell’ente e i restanti grattando qua e là gli stanziamenti a disposizione delle direzioni, già ridotti all’osso da tempo. La lente sugli investimenti, sicuramente in versione minimale, sarà calata martedì mattina nell’ambito della seconda seduta della commissione dedicata al bilancio previsionale, su cui si pronunceranno anche i revisori attesi in aula dal presidente Stefano Proietti.
Cambio di passo su recupero evasione Ma intanto, il dirigente Gori tenta di premere l’acceleratore sul recupero dell’evasione fiscale. Per farlo ha avviato nei mesi scorsi una complessa procedura di gara per la fornitura di servizi, ossia un software house, che dovrà permettere all’ufficio tributi del Comune di bonificare tutti i database, evitando invii di migliaia di cartelle di pagamento errate, che oltre a creare problemi e a far perder tempo, scoraggiano anche il pagamento. Contestualmente l’appalto da 70 mila euro complessivi nel triennio vinto dalla Erarium di Caserca permetterà anche di formare il personale e di dotare entro un anno, questa l’ambizione, ogni contribuente spoletino di un account personale dal quale tenere sotto controllo la propria posizione fiscale. L’operazione, è chiaro, dovrebbe potenziare la riscossione.
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