Il San Matteo degli Infermi (foto U24)

«Serve con urgenza un tavolo di concertazione con la presidente Catiuscia Marini e l’assessore Luca Barberini per definire una volta per tutte le specificità degli ospedali di Foligno e Spoleto». Questa la richiesta inviata al sindaco Fabrizio Cardarelli dalle associazioni raccolte intorno allo Spoleto city forum che da sempre tengono alta la guardia sul San Matteo degli Infermi.

Timori per il futuro di Chirurgia generale Come già evidenziato nei mesi scorsi, la parola delle associazioni ha a che fare col futuro di Chirurgia generale: «Per noi esiste il pericolo che dalla concessione della struttura semplice di robotica possa scaturire la soppressione della Chirurgia generale con tutte le conseguenze nefaste che tale sciagurata ipotesi porterebbe con sé, per questo – scrivono dallo Spoleto city forum – non possiamo più permetterci di fare battaglie a difesa delle singole peculiarità dell’ospedale, pur fondamentali, senza prima avere garanzie su come il San Matteo verrà classificato dal prossimo Piano regionale e successivo Pal».

Tavolo di concertazione urgente In questo senso, al primo cittadino le associazioni chiedono di farsi portavoce con la presidente Marini e l’assessore Barberini «chiedendo con carattere d’urgenza e senza ulteriori rinvii, la convocazione di un tavolo comune di concertazione, utile per individuare una volta per tutte, le specificità, il ruolo e i servizi che dovranno essere propri degli ospedale di Spoleto e Foligno e di altre realtà similari, fermo restando il mantenimento dell’emergenza-urgenza per entrambi i nosocomi».

Concorsi per il primariato Non solo: «Al sindaco Cardarelli abbiamo anche chiesto di promuovere come amministrazione comunale ogni azione e iniziativa al fine di adottare atti ufficiali tesi a individuare se esistano responsabilità dirette o indirette nella gestione dei concorsi recentemente indetti e svolti per la copertura dei posti di primariato vacanti del nostro ospedale».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.