Una città più curata e partecipata grazie a un patto tra istituzioni e cittadini. È questo il senso del protocollo d’intesa firmato dal Comune di Spoleto con Retake, il movimento di volontari impegnati nella pulizia e nella rigenerazione urbana. Un accordo che ufficializza una collaborazione nata dal basso e che punta a trasformare la cura degli spazi pubblici in un gesto collettivo e continuo.

Volontari e Comune L’accordo rende ufficiale una collaborazione già consolidata e apre la strada a una gestione condivisa degli spazi pubblici, basata su bellezza, rispetto e partecipazione. «È un segnale forte di fiducia e di apertura verso una cittadinanza attiva, consapevole e concreta – spiega Lucia Pascale, referente di Retake Spoleto – Per noi cittadini è l’inizio di una nuova fase: sapere di poter contare su una visione comune significa sentirsi parte di una comunità che mette al centro la cura e il senso di appartenenza».

Le attività Il gruppo Retake Spoleto, attivo dal 2022, ha organizzato più di cento interventi tra pulizia di strade e piazze, manutenzione del verde e iniziative di educazione civica. Ogni mese decine di volontari, tra cui studenti, famiglie e associazioni locali, si ritrovano armati di guanti e rastrelli per rimuovere rifiuti, sistemare aiuole e restituire decoro ai luoghi simbolo di Spoleto. Tra i progetti più significativi c’è Retake Solidale, che unisce la tutela degli spazi pubblici all’inclusione di persone fragili, creando occasioni di incontro e integrazione sociale.

Il protocollo Con la firma del protocollo, queste attività avranno un quadro organizzativo più stabile e il sostegno diretto dell’amministrazione comunale. L’obiettivo è costruire una rete di collaborazione tra istituzioni e cittadini che contribuisca a cambiare il volto della città e a rafforzare il senso di comunità.