Il Caffè letterario di palazzo Mauri

Centro di documentazione hi tech nei locali dell’ex Tipografia dell’Umbria, vale a dire nel seminterrato di palazzo Mauri. Questo uno degli interventi previsti per la valorizzazione del patrimonio culturale della città per il quale sono disponibili circa 520 mila euro di fondi comunitari nell’ambito della partita dell’Agenda urbana da 3.7 milioni di euro che, come riportato nei giorni scorsi, prevede tra le altre 834 mila euro per il miglioramento dell’illuminazione pubblica che il Comune intende investire nei super lampioni a led per il centro storico e 1.3 milioni di euro per la mobilità sostenibile, qui la scommessa si chiama principalmente car e bike sharing.

Centro di documentazione hi tech nel seminterrato di palazzo Mauri Per quanto riguarda il mezzo milione abbondante destinato alla valorizzazione del patrimonio culturale gli uffici del Comune, coordinati dall’assessore Antonio Cappelletti, hanno messo in cantiere la realizzazione di «un centro di documentazione supportato da moderne tecnologie e rivolto alla promozione della conoscenza del popolo longobardo, della storia longobarda di Spoleto e alla valorizzazione delle presenze longobarde del territorio», a cominciare dalla basilica San Salvatore e dal Tempietto sul Clitunno, entrambi patrimonio Unesco, ma fino ad arrivare all’Abbazia di San Pietro in Valle e al Museo del Ducato. L’obiettivo del centro di documentazione, che potrebbe prendere posto nei seminterrati di palazzo Mauri in un’ottica di ottimizzazione dei costi di gestione del centro ma anche in virtù del prezioso mosaico riscoperto in occasione dei lavori di restauro, riconducibile al periodo altomedievale/longobardo, è favorire l’incremento delle visite ai due straordinari siti Unesco entrambi collocata in posizione decentrata rispetto ai poli d’attrazione turistica.

Illuminazione San Salvatore, Ss Giovanni e Paolo e Collicola Quali tecnologie si conta di acquistare non è ancora definito, ma l’intenzione è quella di permettere al turista, ma anche ai residenti, di compiere nel cuore dell’acropoli un viaggio emozionante tra le bellezze longobarde del territorio, così da stimolarlo a visitarle personalmente. «Il centro – si legge nel progetto – potrebbe costituire anche un forte elemento di richiamo per le scolaresche, sia locali che di altre città, andando così a rafforzare il turismo scolastico che già oggi costituisce un rilevante segmento dei visitatori della Basilica di San Salvatore». Ma anche qui, come per le altre proposte preliminare recapitate in Regione nei giorni, sono in corso una serie di valutazioni tecniche. Nella partita da mezzo milione di euro per la valorizzazione del patrimonio culturale sono anche previsti interventi di miglioramento dell’illuminazione, con sistemi a basso consumi, di una parte di palazzo Collicola e  di due chiese a forte valore simbolico: la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo e la Basilica di San Salvatore.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.