«La Tari costa di meno, il confronto va fatto col totale delle tre rate del 2014». Ci sono le lamentale manifestate all’ufficio tributi da diversi cittadini dietro «all’avviso ai contribuenti» diramato dall’amministrazione comunale che con l’ultimo bilancio ha proceduto a una riduzione della tassazione per utenze domestiche, fanno eccezione le famiglie da 5 componenti in su, e pure per quelle commerciali e produttive.
Costo della Tari a Spoleto In particolare, a riaccendere il dibattito su cui si era già scaldato il Pd sono gli invii degli avvisi di pagamento della Tari dovuta per tutto il 2015, anche se da versare in due scadenze 31 ottobre e 31 dicembre, a differenza di quanto avvenuto lo scorso anno. Nel 2014, ricorda la comunicazione dell’ente, il pagamento della Tari è stato effettuato con due rate di acconto, cioè 31 luglio e 30 settembre, e il saldo a rata finale al 30 novembre, poi prorogata al 15 dicembre. Di fronte alle richieste di chiarimento rivolte in questi giorni all’ufficio di tributi, l’amministrazione comunale precisa che le nuove tariffe sono in riduzione e quindi porteranno a un decremento del carico tributario che può essere verificato confrontando le somme tra i tre pagamenti del 2014 e l’avviso recapitato in questi giorni.
