Firmato il nuovo protocollo d’intesa per la collaborazione tra il Comune di Spoleto e la città di Carrollton, in Georgia, Stati Uniti. L’accordo, della durata di cinque anni, formalizza una collaborazione già avviata negli anni precedenti con la University of West Georgia, puntando ora su un’espansione anche in ambito economico e culturale.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Andrea Sisti e la sindaca di Carrollton, Betty Cason, insieme ad assessori, rappresentanti accademici e imprenditoriali e membri della società civile di entrambe le città. Presenti, tra gli altri, Allyson Bretch, Ceo della Fondazione University of West Georgia, Brian Dill, presidente della Camera di commercio della contea di Carroll, e Chad Davidson, responsabile dei programmi culturali e di internazionalizzazione dell’ateneo americano.

«In un momento internazionale così difficile, continuare a costruire relazioni, anche tra realtà locali, è quanto mai necessario», ha detto il sindaco Sisti, sottolineando il valore strategico dell’iniziativa. «Le università sono luoghi di cultura e di conoscenza e come tali devono essere libere e aperte a tutti. Spoleto è una città inclusiva e aperta al confronto e continuare a rafforzare i nostri rapporti con l’Università della West Georgia e la città di Carrollton per noi significa costruire pezzi di futuro per la nostra comunità. Il documento che abbiamo firmato dà sostanza e respiro al nostro intento».
Il nuovo accordo si propone di promuovere la «comprensione interculturale» e di attivare scambi strutturati tra studenti, professionisti e imprese locali, anche attraverso la partecipazione a eventi culturali come il Festival dei due mondi a Spoleto e l’Art Festival e l’Art Takeover a Carrollton. Sono previsti programmi di residenza artistica, mostre collaborative e la creazione di archivi digitali condivisi per la valorizzazione del patrimonio culturale.
Anche la sindaca di Carrollton ha espresso ottimismo circa le prospettive del partenariato: «La nostra presenza e quella di imprenditori ed esponenti della società civile testimonia l’interesse della nostra città ad avviare collaborazioni anche in altri ambiti oltre a quello universitario. Siamo quindi molto fiduciosi riguardo all’opportunità di instaurare solidi rapporti anche economici, culturali tra le due città».
