di C.F.
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Il carro crematorio che in epoca napoleonica serviva esclusivamente le salme degli ufficiali del primo impero francese potrebbe entrare a far parte del patrimonio del Comune di Spoleto. Già, perché il cimelio da 12 quintali custodito nel Tempietto di cremazione del cimitero monumentale potrebbe essere donato all’ente dall’associazione Luigi Pianciani che, in cambio, chiede la sistemazione di due locali interni e l’avvio dell’iter per realizzare in un piccolo appezzamento adiacente al terreno un sito di spargimento delle ceneri, sarebbe il primo dell’Umbria.
Carro crematorio di Napoleone Un’operazione su cui la giunta comunale, in particolare l’assessore Angelo Loretoni, ha avviato tutti gli accertamenti del caso, stuzzicata dalla possibilità di acquisire il carro crematorio degli ufficiali di Napoleone e quindi disporre di un cimelio di sicuro valore. Già, perché il particolare reperto storico è stato finora custodito dall’associazione a cui Pianciani lo ha donato nel 1904 senza però essere mai esposto e valorizzato.
Sala del commiato E così la cessione al Comune di Spoleto è sembrata al presidente dell’associazione Pianciani, Lando Loretoni, un’occasione per recuperare locali interni al Tempietto, qui sono custodite le ceneri di oltre mille defunti, e realizzare la Sala del commiato dove accogliere i parenti del caro estinto che scelgono la cremazione, circa 500 attualmente gli iscritti alla realtà spoletina che con una quota annua di 35 euro si fa carico di tutte le spese in caso di decesso.
Area per spargimento ceneri Non solo. L’operazione costituirebbe l’opportunità per l’associazione Pianciani di dotarsi finalmente di una piccola area a ridosso del Tempietto in cui praticare lo spargimento delle ceneri attraverso i protocolli previsti dalla legge. Si tratterebbe del primo sito in Umbria dove attraverso un sistema di ghiaia e pietre si depositerebbero le ceneri, poi bagnate per assicurarne l’assorbimento nel terreno. Due gli incontri tra il presidente dell’associazione e l’assessore che, insieme a sindaco e colleghi, sta valutando tutti i dettagli tecnici del caso.
