di C.F.
L’avvocato Salvatore Finocchi è il nuovo presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto. Cambio al vertice dell’ente guidato dal 2013 dall’avvocato Sergio Zinni che ha espresso «soddisfazione per le nomine», sottolineandone «le qualità per portare avanti con rinnovato impegno la missione a servizio del territorio di riferimento», come si legge in una nota.
Cda e organo di indirizzo: le nomine Al momento, invece, non è stato nominato il vice di Finocchi che sarà indicato nella prima seduta del nuovo Consiglio di amministrazione in cui siedono l’ingegnere ed ex assessore al bilancio Corrado Castrovillari, l’avvocato ed ex presidente dell’Ordine Paolo Feliziani, Dario Pompili e la prof Giovanna Sapori. A procedere alla ricomposizione del board è stato l’organo di indirizzo in cui siedono Vito Betti, Alessandra Contenti, Mario Lucidi, l’ex rettore dell’Università per stranieri Giovanni Paciullo, Massimo Parmegiani, Giancarlo Pastorelli, Stefano Salvucci e Chiara Valecchi.
Finocchi: «Proseguiremo con oculatezza» Raggiunto telefonicamente il neo presidente ha voluto «ringraziare gli organi deputati alla nomina del vertice della Fondazione che hanno individuato nel sottoscritto la persona che per i prossimo quattro anni dovrà guidare l’ente. Porto con me – ha detto – l’esperienza di questi quattro anni da membro del Cda, che sono stati esperienza morale e gestionale della Fondazione, anche grazie al lavoro svolto dagli altri consiglieri con cui ho avuto la fortuna e il piacere di amministrare il patrimonio dell’ente». Sul futuro Finocchi dice che «si continuerà sulla strada già percorsa in questi ultimi quattro anni nel segno dell’oculatezza che ha contraddistinto il mio predecessore sia in termini di investimenti che di ridistribuzione sul territorio di competenza di ciò che i nostri concittadini e avi avevano versato alla Cassa di Risparmio di Spoleto». L’avvocato Finocchi, professionista di lunghissimo corso, che ha seduto in numerosi Consigli di amministrazione, alla domanda se accoglie con emozione il nuovo incarico risponde di sentirsi «particolarmente onorato» di guidare la Fondazione che «proseguirà nel suo lavoro a sostegno – va avanti – del Due Mondi, del Lirico Sperimentale, del Festival internazionale della danza, oltreché attraverso i bandi ed eventuali ulteriori valutazioni che come di prassi ci riserviamo su iniziative che potremo ritenere opportuno sostenere per la comunità».
Fondazione primo socio onorario Aglaia Nelle ultime ore, poi, l’associazione Aglaia di Spoleto ha conferito alla Fondazione Carispo la nomina a primo socio onorario, perché – si legge in una nota della onlus se i malati, affetti da patologie inguaribili, e le loro famiglie riescono ad avere una migliore qualità della vita, molto lo devono alla Fondazione Carispo. Non vanno dimenticati – dicono i vertici di Aglaia – gli illuminati amministratori che nella Fondazione non hanno marciato e non marciano al passo con gli avvenimenti, ma li hanno guidati e continuano, senza alcun timore a guidarli». Per questo dal 15 aprile scorso l’ente ora guidato da Finocchi è iscritto al primo posto nel registro dei soci onorari di Aglaia.
