(FOTO SPOLETO7GIORNI)

«È una vergogna, occorre urgentemente procedere al restauro e alla ricollocazione». Così Lando Loretoni, presidente della società di cremazione (Socrem) di Spoleto intitolata proprio al patriota Luigi Pianciani, il cui busto è stato scoperto in stato di abbandono in un’area di pertinenza della sede di Umbria mobilità sulla statale Flaminia.

Busto di Pianciani abbandonato Le condizioni in cui versa la scultura in marmo commemorativa ha suscitato la reazione di Loretoni che ha espresso «totale disappunto per una gestione priva di rispetto e sensibilità per una figura storica di Spoleto che con la propria azione ha contribuito a scrivere la storia d’Italia nel difficile cammino verso l’Unità». E poi: «L’amministrazione comunale attraverso l’assessore ai lavori pubblici Angelo Loretoni aveva assicurato già nell’autunno 2014 ai dirigenti dell’associazione Pianciani che il busto del patriota sarebbe tornato nell’omonima piazza quanto prima, ossia appena terminati i lavori per la mobilità alternativa».

Spostamento e ricollocazione Tuttavia, il Comune di Spoleto ha da tempo avviato una serie di interlocuzioni con la Soprintendenza per ricollocare il busto a una decina di metri di distanza (verso via Tobagi) rispetto alla posizione precedente alla rimozione. La richiesta è stata in un primo momento bocciata dagli uffici ministeriali regionali e, dopo approfondimenti storici, nuovamente ripresentata dal municipio che ora si dice fiducioso sul via libera allo spostamento. Stando a quanto risulta, comunque, la ricollocazione del busto di Pianciani avverrà soltanto una volta che sarà conclusa la pavimentazione della piazza omonima, per la quale si è ancora a caccia di finanziamenti.

Lando Loretoni: «Subito restauro» In ogni caso, il presidente dell’associazione intitolata al patriota scrive: «Purtroppo è passato molto tempo dalle rassicurazioni dell’assessore e a questo punto, oltre a individuare l’autore o gli autori del degrado in cui versa il busto di Pianciani, esigiamo dalle istituzioni, amministrazione comunale in primis, l’avvio dell’opportuno intervento di restauro del busto, per poi procedere in tempi rapidi alla sua dovuta ricollocazione. È chiaro – ha concluso Lando Loretoni – che come Socrem ‘Luigi Pianciani’ non tollereremo un ulteriore indugio o rallentamento burocratico, che non sia per il recupero di questo bene cultuale, importante per la città di Spoleto e per tutti coloro che hanno a cuore la storia d’Italia».

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