di Chia.Fa.
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«Vogliamo parlare con la Marini per chiederle un impegno formale sul futuro della Chirurgia generale». Questa la richiesta messa sul tavolo del sindaco Fabrizio Cardarelli dai rappresentanti del City Forum che sono tornate a riunirsi nella sede dell’Avis per discutere del futuro dell’ospedale di Spoleto, alla luce delle rassicurazioni fornite dal direttore generale dell’Usl2, Sandro Fratini, sulla creazione di un dipartimento di Chirurgia robotica e anche dell’esito del concorso della graduatoria per il primario di Anestesia, punteggio più alto assegnato al dottor Giorgio Barzoi, su cui potrebbero essere presentati almeno due ricorsi al Tar dell’Umbria.
Restano timori per l’ospedale di Spoleto Un incontro, quello di sabato mattina, particolarmente accalorato con diversi soggetti attivi nel mondo dell’associazionismo che hanno manifestato timori sul mantenimento della Chirurgia generale al San Matteo degli Infermi, anche complice il pensionamento atteso entro due anni del primario di Chirurgia dell’ospedale di Foligno, il dottor Enrico Mariani. «Non vorremmo – è stato il senso di molti interventi – trovarci tra qualche anno ad avere a Spoleto solo la chirurgia robotica e quella generale trasferita a Foligno». E per questo al sindaco Cardarelli, così come al presidente del consiglio Giampiero Panfili, presente anche il consigliere regionale Giancarlo Cintioli e diversi consiglieri comunali d’opposizione, i cittadini hanno chiesto di fissare un incontro con la Marini.
Associazioni chiedono incontro con la Marini «Non ci è piaciuto – ha affermato Sergio Grifoni – che la presidente abbia voluto incontrare solo il sindaco, rimandando per gli impegni e i dettagli al dg Fratini, la Marini si deve prendere nell’ambito di un incontro aperto l’impegno formale al mantenimento della Chirurgia generale di Spoleto per i prossimi anni». Il sindaco Cardarelli dal canto suo ha provato a chiedere tempo, attendendo almeno l’elaborazione del progetto al vaglio del direttore sanitario dell’ospedale, il dottor Luca Sapori, e del chirurgo esperto in robotica, il dottor Alberto Patriti. Ma il ferro va battuto quando è caldo, almeno questa la posizione manifestata, seppur con i dovuti distinguo, dai diversi rappresentanti delle associazioni, tutti convinti che spuntare impegni formali prima delle elezioni sia un’operazione alla portata.
Tavolo territoriale Oltre all’incontro con la presidente Marini, che sarà a Spoleto mercoledì pomeriggio per l’inaugurazione della nuova sede della Protezione civile, è stato anche richiesto l’istituzione di un tavolo territoriale che coinvolga sicuramente Foligno, ma anche Orvieto e Narni, cioè i territori con i presidi ospedalieri dell’Usl 2, per affrontare fin da ora il nodo delle razionalizzazione alla sanità che interesseranno servizi e strutture che vanno ben oltre la Chirurgia generale del San Matteo degli Infermi.
