martedì 20 agosto - Aggiornato alle 03:00

Spoleto, arrivano cinque nuovi pediatri per coprire i turni all’ospedale

Liberi professionisti garantiranno presenza h24 fino all’esito del concorso. Soddisfatti Paparelli e De Augustinis

L'ospedale di Spoleto

di C.F.

Sono cinque i pediatri che prenderanno servizio all’ospedale di Spoleto, probabilmente nell’arco di una manciata di giorni. I colloqui si sono già svolti come previsto dalla procedura indetta dalla Usl 2, che con il commissario straordinario Massimo Braganti firmerà a stretto giro gli incarichi ai cinque, che lavoreranno al San Matteo degli Infermi fino a quando la carenza di personale non sarà superata con le assunzioni di personale attraverso le procedure concorsuali.

La soluzione tampone prevede che i cinque pediatri liberi professionisti lavorino per turni di sei o dodici ore, nel primo caso retribuiti con un compenso orario di 60 euro, nel secondo con un compenso omnicomprensivo pari a 480 euro, come si legge nell’avviso. Gli atti con cui Braganti affiderà gli incarichi non sono ancora disponibili, ma la novità è stata annunciata a Terni lunedì mattina, nell’ambito della conferenza stampa sull’accordo quadro di integrazione tra l’azienda ospedaliera di Terni e la Usl Umbria 2. A confermarla anche il direttore sanitario Luca Sapori, che spiega che i cinque nuovi pediatri si aggiungono ai due liberi professionisti già da luglio arrivati in soccorso per tamponare la carenza di personale, che rischia di compromettere anche il servizio h24 del Punto nascita. A Terni il presidente della Regione Fabio Paparelli ha sostenuto che «grazie all’ottimo lavoro del commissario straordinario dell’Usl Umbria 2, abbiamo risolto il nodo cruciale del Punto nascita dell’ospedale di Spoleto», mentre il sindaco Umberto De Augustinis si è detto «molto soddisfatto, perché questo passaggio, rispetto al quale ho avuto modo di confrontarmi in questi giorni proprio con Braganti, è un primo passo che va nella giusta direzione».

@chilodice

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