Renato Boccardo

di C.F.

Lavoro e sicurezza. Reagisce così il sindaco Umberto De Augustinis all’appello all’accoglienza del vescovo Renato Boccardo che, il 15 agosto scorso in Duomo, annunciando la decisione della diocesi di accogliere in strutture di proprietà famiglie di migranti provenienti dai corridoi umanitari, ha chiesto al Comune di fare di più per l’accoglienza.

In particolare, il sindaco magistrato di Cassazione sollecitato sul punto, prima, parla «della congiuntura particolare di Spoleto, collegata alla crisi di ben tre aziende del territorio, a cui è prioritariamente rivolta l’attenzione del Comune» e, poi, fa riferimento «alla necessità di garantire standard di sicurezza in presenza anche di preoccupanti segnali di violenza provenienti da soggetti non facilmente identificabili presenti al parcheggio dell’ospedale e altri luoghi della città, senza venir meno – dice – né ai doveri di solidarietà verso i più deboli provenienti da altri difficili». Tuttavia non risulta denunce alle autorità competenti, di episodi di violenza al parcheggio dell’ospedale, come invece è doveroso fare sia per la tutela delle eventuali vittime, che per permettere a poliziotti e carabinieri di allontanare e denunciare gli eventuali responsabili.

Nonostante ciò, comunque, De Augustinis porterà mercoledì in giunta la questione sicurezza in città e, come fatto in campagna elettorale, ribadisce «l’inutilità dell’ordinanza antiaccattonaggio» varata dalla precedente amministrazione e in scadenza il prossimo 31 dicembre: «A mio avviso – dice il sindaco di Spoleto – è una misura che non serve e non risolve, mentre giudico ben più efficace la videosorveglianza, che vogliamo implementare, installando telecamere nel parcheggio dell’ospedale e anche in altri luoghi sensibili, perché – ribadisce – sono state segnalate continue presenze di soggetti che, con modi molto duri, avrebbero chiesto almeno un euro a chi parcheggiava e molte macchine avrebbero subito rigature. Evidentemente – conclude – si pone un problema di sicurezza in un punto molto delicato della città e nella prossima giunta sarà affrontato il tema».

La reazione del sindaco De Augustinis all’appello all’accoglienza del vescovo è stata subito stigmatizzata dalla consigliera d’opposizione Camilla Laureti: «Nessuno nega l’importanza di risolvere le crisi aziendali, né che la tutela della dignità del lavoro sia uno dei compiti primari dell’amministrazione, ma il punto è la sfida dell’accoglienza e dell’integrazione, fermo restando il pieno rispetto delle regole. Ed è proprio per questa ragione – conclude – che spiace e preoccupa che il sindaco abbia risposto all’appello del vescovo ricordando non meglio precisati episodi di violenza avvenuti nel parcheggio dell’ospedale: legare le due cose è pessima propaganda che svilisce e banalizza il significato, molto profondo, del richiamo di Boccardo. Presenteremo presto – conclude – una proposta per rafforzare la rete di solidarietà».

@chilodice

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