Sono entrate in vigore le nuove limitazioni per gli esercenti di Spoleto. Stop alla musica a mezzanotte, anziché alle 01:00, all’aperto anche il sabato, nel tentativo di conciliare le esigenze del riposo e quelle legate alla socialità e all’attrattività turistica. In aggiunta, tutti gli esercizi si dovranno dotare di Valutazione di impatto acustico. Dall’11 giugno al 30 settembre, ecco le nuove regole per l’utilizzo di impianti acustici e per lo svolgimento di eventi musicali nei pubblici esercizi.

Ordinanza A stabilire le nuove regole è l’ordinanza n.77, firmata dal sindaco Andrea Sisti, che definisce nuove fasce orarie e introduce obblighi documentali per i titolari di attività. L’intervento si inserisce in un quadro normativo già adottato lo scorso anno, con l’obiettivo di contenere l’inquinamento acustico e rispondere alle segnalazioni arrivate dai residenti, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Gli orari Secondo l’ordinanza, quindi, la diffusione di musica, sia con impianti elettronici che con piccoli eventi dal vivo, dalla domenica al venerdì, sia al chiuso che all’aperto, sarà consentita dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 17:00 a mezzanotte. Sabato e prefestivi, invece, gli orari al chiuso vanno dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 17:00 alle 01:00, mentre all’aperto dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 17:00 a mezzanotte. Per i piccoli trattenimenti musicali, cioè eventi complementari all’attività commerciale, anche dal vivo, che non trasformino l’esercizio in locale di spettacolo, valgono le stesse fasce orarie. Le tv all’interno dei locali potranno invece restare accese fino alla chiusura, a condizione che non vengano usate per diffondere musica.

Documentazione L’ordinanza prevede anche nuovi adempimenti burocratici. I titolari di esercizi che intendono svolgere attività musicali dovranno presentare una Valutazione di impatto acustico, o in alternativa una dichiarazione sostitutiva, utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune. La documentazione dovrà essere conservata ed esibita in caso di controlli da parte delle autorità competenti. In sua assenza, la diffusione sonora sarà vietata.

Sanzioni Per i trasgressori, sono previste sanzioni amministrative differenziate. Per le violazioni generiche, la multa va da 80 a 480 euro. In caso di assenza di Valutazione di impatto acustico, invece, si va dai 500 ai 20 mila euro e da 1.000 a 10 mila per il superamento dei limiti di emissione sonora. L’ordinanza, che si applica a tutti i pubblici esercizi e circoli privati del comune di Spoleto, resterà in vigore fino al 30 settembre 2025.

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