di C.F.
Prenderanno il via tra febbraio e marzo i lavori all’interno della Rocca Albornoziana di Spoleto aggiudicati in via provvisoria alla ditta Spaccia di Perugia che sulla gara bandita per 2,4 milioni di interventi ha proposto un ribasso del 34,9%. Non il maggior sconto proposto al Comune che, però, ha adottato un criterio basato su un particolare meccanismo con cui viene definita la soglia di anomalia delle offerte economiche, ben 231 quelle ammesse alla gara a fronte del 253 pervenute all’ente.
Maxi cantiere alla Rocca Nel dettaglio, il progetto prevede il recupero della mura esterne della Rocca e la riqualificazione del parco che abbraccia il castello di colle Sant’Elia con relativa sistemazione dei percorsi destinati alle utenze che così potranno apprezzare anche i siti archeologici venuti alla luce negli ultimi anni nell’area. La ditta del capoluogo dovrà anche procedere alla realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione. Come si diceva alla gara bandita dal Comune lo scorso 13 novembre e scaduta il 10 dicembre hanno risposto ben 253 aziende, 22 delle quali sono state escluse a causa del mancato rispetto dei termini per la presentazione delle offerte o per irregolarità relative alla documentazione emerse in sede di gara.
Aggiudicazione provvisoria Gli uffici del municipio hanno quindi proceduto all’aggiudicazione provvisoria dei lavori in favore della Spaccia Perugia che ha proposto un ribasso del 34,9% risultato il migliore in base ai criteri di aggiudicazioni inseriti nella procedure che prevedevano il calcolo della cosiddetta media mediata tra tutti i ribassi presentati e l’assegnazione alla ditta che nella graduatoria generata risulta collocata immediatamente al di sotto di della soglia di anomalia.
Via ai lavori in primavera Gli operai dovrebbero mettersi al lavoro tra febbraio e marzo, ossia una volta ultimata le procedure che nell’arco di una decina di giorni dovrebbe portare, previa verifica di tutta la documentazione presentata, all’aggiudicazione definitiva. Dopodiché le oltre 200 ditte che hanno partecipato alla gara avranno 35 giorni di tempo per presentare opposizione, oltre i quali e compiute le valutazioni del caso sugli eventuali ricorsi, si potrà arrivare alla stipula del contratto, ultimo step prima dell’avvio vero e proprio dei lavori che hanno un tempo di esecuzione fissato in 450 giorni.
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