di C.F.
Spoleto dice addio all’area industriale fantasma costata 6 milioni di euro. Sarà la definizione del nuovo Piano regolatore generale di parte strutturale, che si conta di approvare entro il 2015, a modificare la classificazione dei lotti disponibili dal 2007 a San Giacomo, ma su cui nessun imprenditore ha mai manifestato reale interesse a trasferire la propria azienda.
Addio ad area industriale fantasma L’intenzione di variare le previsioni urbanistiche dell’area abbandonata è emersa a seguito dalla decadenza dei vincoli sulla destinazione d’uso stabiliti dagli ingenti fondi pubblici e comunitari con cui è stata realizzata, oltre che naturalmente dal fallimento dell’intervento concluso 8 anni fa e coordinato dal Consorzio aree industriali Terni-Narni-Spoleto (in liquidazione) che qui ha portato urbanizzazione, illuminazione pubblica, sottoservizi, parcheggi e addirittura piccole aree verdi dotate di sistema di irrigazione. Nessun lotto è però mai stato venduto e l’area industriale di San Giacomo è presto precipitata in un pensante stato di abbandono, nonostante qualche tentativo compiuto dalla precedente amministrazione comunale a colpi di sgravi fiscali.
Rebus sul futuro dei lotti Un epilogo nero di cui l’attuale giunta guidata dal sindaco Fabrizio Cardarelli è pronta a prendere atto formalmente, procedendo a rimuovere dalle previsioni urbanistiche del nuovo Prg di parte strutturale la classificazione produttiva dell’area. Ma sul futuro dei lotti di San Giacomo nessuno per ora se la sente di sbilanciarsi, compreso l’assessore Antonio Cappelletti, che si limita a precisare che al vaglio di amministratori e tecnici ci sono diverse ipotesi. In teoria qui potrebbe essere realizzato qualsiasi tipo di intervento, da quelli di profilo residenziale fino a un impianto sportivo o più semplicemente un’area verde. Di certo c’è che l’area industriale fantasma costata 6 milioni di euro sarà cancellata dal Prg, come si volterà pagina resta però un rebus.
Twitter @chilodice
