Da sinistra Laureti, Cardarelli e Gelmetti (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.

«Dopo il terremoto del 24 agosto abbiamo pensato a lungo se organizzare il Carnevale di Spoleto e tutti insieme abbiamo deciso di farlo prima di tutto per i bambini e poi anche come segnale di ripartenza». Così Angelo Gelmetti, anima della storica manifestazione giunta alla 189esima edizione, che quest’anno nonostante le scosse parte già con un record in cassaforte.

Spoleto, 189esimo Carnevale al via ma per i carri è già record Dodici i carri allegorici allestiti da altrettanti gruppi di appassionati, a cui si aggiunge un carro più piccolo e un gruppo in maschera tutti attesi per le vie della città domenica 19 febbraio (partenza 14.30 da San Carlo) e poi di nuovo il 26 febbraio (partenza 14.30 viale Trento e Trieste): «Ci aspettiamo almeno 1.500 persone – ha detto Gelmetti – ma non escludiamo che altri gruppi possano unirsi per uno spettacolo reso straordinario dalla qualità tecnica dei carri allegorici, alcuni dei quali contano anche cinque o sei movimenti». A sfilare saranno residenti di quartieri e frazioni, come il carro brasiliano di Cortaccione o quello dedicato ai vichinghi e costruito a San Martino in Trignano. In strada anche associazioni come la Pro loco di San Giacomo che si maschererà da Blues Brothers o l’associazione Il Bruco di via Marconi che rappresenterà il teatro. Carri anche per la scuola dell’infanzia Collodi, di Protte e di Morgnano.

«Festa grande per reagire al terremoto» Ad apprezzare la grande organizzazione è stato direttamente il sindaco Fabrizio Cardarelli, affiancato dall’assessore alla cultura Camilla Laureti, che insieme alla giunta ha stanziato un contributo di 10 mila euro per la 189esima edizione del Carnevale di Spoleto: «Negli ultimi giorni – ha detto – ho visitato diversi laboratori di carri e ho apprezzato l’energia e lo spirito di questi gruppi di cittadini che si spendono per organizzare un evento dedicato soprattutto ai più piccoli. Mi piace lo spirito che credo stimoli quella voglia di reagire di cui abbiamo un gran bisogno». Forza che emerge anche dal manifesto della 189esima edizione firmato dal grafico Marco Sforna che ha rappresentato due bimbi in piedi sopra un muretto lesionato ma dipinto di tanti colori.

@chilodice

 

 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.