La Cabina di Coordinamento sisma ha raggiunto un’intesa sull’integrazione del programma di interventi sugli edifici di culto, includendo il progetto di recupero della Chiesa di San Pietro a Gubbio. L’opera, il cui valore ammonta a 2,1 milioni di euro, sarà realizzata dalla Diocesi di Gubbio e comprende lavori di consolidamento strutturale, restauro e miglioramento sismico dell’edificio, che era stato gravemente danneggiato dal terremoto.
Con questo inserimento, il budget complessivo passa da 17,9 milioni a circa 20 milioni di euro. Il Commissario straordinario alla Riparazione e ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, ha sottolineato che questo intervento restituisce alla comunità di Gubbio un luogo di grande valore religioso, storico e identitario, fondamentale per la vita cittadina.
La presidente della regione Umbria, Stefania Proietti, ha definito questo passaggio un’ulteriore dimostrazione della sensibilità della cabina di regia, che ha stanziato risorse aggiuntive per il recupero strutturale e il miglioramento sismico della chiesa. Proietti ha ricordato che Gubbio sta vivendo un anno giubilare importante e si prepara a celebrare l’ottavo centenario del transito di San Francesco. Presto la cittadinanza potrà riavere non solo il proprio luogo di culto amato, ma anche un bene di grande valore storico e artistico.
Anche il vescovo Luciano Paolucci Bedini ha espresso gratitudine verso la struttura commissariale, sottolineando come la Diocesi si farà carico di attuare personalmente gli interventi per restituire in piena sicurezza l’edificio al culto e alla comunità locale.
