Soldi ai piccoli Comuni, la proposta di legge è stata approvata alla Camera e ora aspetta il ‘sì’ del Senato. Si tratta di 100 milioni di euro per investimenti nei comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti. Permetterà l’estensione della banda larga, norme e sostegno per gli alberghi diffusi, per interventi contro il dissesto idrogeologico, per la riqualificazione del patrimonio immobiliare in disuso, la messa in sicurezza di strade e scuole, la possibilità di acquisire case cantoniere e tratti di ferrovie dismesse.
La nota del parlamentare umbro Ma ci saranno anche altri investimenti possibili – spiega in una nota il parlamentare umbro Walter Verini che ha presentato la proposta insieme ad altri parlamentari, primo tra tutti Ermete Realacci – : «Quelli legati al mantenimento, in concorso con i comuni stessi, degli uffici postali, richiamando le stesse Poste alla revisione di un piano di tagli lineari, su cui comuni, istituzioni locali e cittadini hanno già espresso la contrarietà e formulato proposte alternative. Si tratta insomma – continua verini – di una legge di notevole valore, perchè dà un segnale a piccole realtà spesso in grave difficoltà, ma che rappresentano una straordinaria ricchezza per l’Umbria e il nostro Paese. Basti pensare solo al fatto che il 90% delle nostre Dop e Igp agroalimentari è concentrato in questi piccoli comuni. Mi auguro ora che il larghissimo consenso di questa legge possa trovare un rapido iter conclusivo al Senato».
