Un tratto della Apecchiese

Mercoledì 8 si terrà in Prefettura a Perugia un incontro convocato dal prefetto Francesco Zito per discutere delle criticità della strada regionale 257 “Apecchiese” e di altre arterie viarie della provincia, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per migliorare la sicurezza stradale. L’annuncio è stato dato domenica dal presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, nel corso dell’undicesima edizione di «Apecchiese tranquilla – SR257 Revisited», manifestazione promossa dall’associazione “Ferro e Motus”. L’iniziativa, che si è svolta a Città di Castello, ha riunito istituzioni, forze dell’ordine e cittadini per riflettere sul tema della sicurezza stradale, con particolare riferimento al tratto umbro della SR 257.

Sicurezza Presciutti ha sottolineato l’importanza di una strategia condivisa: «Ci auguriamo che si possano condividere soluzioni importanti anche per la “Apecchiese”, una questione sentita da anni che iniziative meritorie come quella organizzata dall’associazione Ferro e Motus mettono sempre in risalto». Ha poi aggiunto: «Per raggiungere gli obiettivi prefissati serve una grande responsabilità collettiva perché le strade sono a disposizione di tutti per essere percorse in sicurezza».

Fraccano All’incontro in sala consiliare, prima della partenza in moto verso Apecchio, hanno partecipato anche l’assessore alla viabilità e polizia locale Rodolfo Braccalenti, il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta e il comandante della stazione dei carabinieri di Città di Castello Fabrizio Capalti. Braccalenti ha ribadito la necessità di intervenire in modo prioritario sul tratto che attraversa Fraccano: «È urgente valutare soluzioni per una maggior sicurezza su questa arteria stradale, con particolare attenzione al centro abitato di Fraccano».

Bacchetta Il presidente del consiglio comunale Bacchetta ha ricordato i lavori già eseguiti nel 2019, che avevano interessato circa 6.700 metri di carreggiata per un investimento complessivo di 500 mila euro, grazie alla collaborazione tra Anas, Regione e Provincia. L’ex presidente della Provincia ha poi evidenziato come «oggi quella rete virtuosa istituzionale si trova ad affrontare le tematiche della sicurezza che appartengono a tutti, nessuno escluso».

Guida sicura Durante l’incontro è stato anche messo in risalto l’impegno dell’associazione Ferro e Motus, che da anni lavora per promuovere una cultura della guida sicura. Il presidente Matteo Barbagli ha ricordato che l’associazione «raccoglie firme per presentare richieste di messa in sicurezza della strada, richieste che sono state accolte dalle istituzioni e che hanno migliorato notevolmente il manto stradale».

La strada L’Apecchiese collega Città di Castello ad Acqualagna, attraversando Apecchio e Piobbico. È lunga circa 52 chilometri, di cui 20 in Umbria sotto gestione provinciale. È molto frequentata dai motociclisti per le sue 141 curve e 12 rettilinei, e oggetto di controlli coordinati tra le forze dell’ordine di Umbria e Marche. Nel corso del tempo è stata purtroppo teatro di molti gravi incidenti.

La 416 Rimanendo in Alto Tevere, sulla SR 416 del Niccone, da lunedì e fino al 19 novembre è stato istituito un senso unico alternato, regolato da semaforo o movieri nei giorni lavorativi, dalle 8 alle 17. Il provvedimento riguarda il tratto tra il km 9+500 e il km 17+200, interessato da lavori di straordinaria manutenzione per il ripristino e l’adeguamento della carreggiata.

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