di El.Bi.

Non c’è pace per il lago Trasimeno, sofferente a causa della siccità. Alcuni cittadini di Torricella, capitanati da Azione civica, hanno protestato nel tardo pomeriggio di sabato per richiamare l’attenzione sulle darsene interrate e ormai impraticabili. «La politica ha fatto tante promesse – dice Elia Francesco Fiorini di Azione civica – ma qui la situazione è grave».

Siccità Già all’inizio del 2024, i cittadini delle frazioni attorno al Trasimento denunciavano la situazione complessa. Darsene invase dai detriti che bloccano l’uscita delle barche, sabbie mobili vicino alla riva, pesci morti, puzza, insetti e altre conseguenze del prosciugamento. Alcune zone sono state dragate, ma, secondo Azione civica, non quelle giuste e non in misura sufficiente per far fronte all’emergenza. «È inutile spendere 400mila euro per ripulire Panicarola, se poi dove vivono i cittadini c’è puzza di cadavere e non si riescono neanche a portar fuori le barche dalle darsene per l’interramento» continua Fiorini.

VIDEO – AZIONE CIVICA PROTESTA A TORRICELLA

Dragaggi I cittadini in protesta a Torricella si dicono stanchi di promesse non mantenute. «Le darsene di tutto il comune di Magione hanno bisogno di un’urgente manutenzione» si legge nel comunicato stampa. Una richiesta forte per le istituzioni che «devono assumersi le proprie responsabilità e rendere efficace la disposta ordinanza di pulizia delle stesse. Torricella deve essere valorizzata e non umiliata e così tutte le frazioni del lago». Si chiama in causa il sindaco di Magione per chiedere il ripristino delle darsene, «come previsto dall’ordinanza n. 91 del 26/06/2024», e il presidente dell’Unione dei Comuni, «affinché inizi il suo mandato con la risistemazione delle rive e delle darsene del comune di Magione, visto il fenomeno dell’interramento che grava sulla reputazione di tutto il lago».

FOTOGALLERY – DARSENE INTERRATE: «PERICOLO ANCHE SANITARIO»

Elezioni Da Azione civica si alza un forte ‘j’accuse’ verso la politica: basta usare il Trasimeno come spot in periodo elettorale. «Vogliamo – continua nel comunicato – insieme al sentire alla popolazione locale, che siano messe in atto soluzioni concrete che partano dalla pulizia di zona. La manifestazione ha evidenziato come sia ora di smetterla con la prosopopea politica delle grandi soluzioni, quando non si riescono a rispettare i normali standard igienico sanitari e di decoro di zona».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.