Enrico Angelini a Cascina Raticosa

«Sarebbe una cosa molto bella se, nell’anno del settantesimo anniversario della liberazione dal nazifascismo, l’aula della Camera potesse ospitare, seduti insieme ai deputati, quegli italiani che consentirono alla democrazia di tornare a vivere. I partigiani, che combatterono per la libertà, e che, meno che ventenni, scelsero il sacrificio non per se stessi, ma in nome di una cosa semplice e grande: ideali. Di pace, libertà, democrazia». È quanto propone Walter Verini, capogruppo del Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

La proposta «Ne ho parlato – aggiunge – con la presidente della Camera Laura Boldrini, che ha accolto l’idea con autentica condivisione e disponibilità. Sarebbe, secondo me, un’iniziativa di grande significato, di riaffermazione dei valori condivisi e fondanti della Costituzione e del nostro Paese». «Spero davvero che, insieme alle organizzazioni e alle associazioni dei partigiani, questa idea possa vivere, magari proprio nella settimana del 25 Aprile. E sarebbe bello se – conclude -, tra i giovani partigiani di settanta anni fa, ci fosse anche il novantenne folignate Enrico Angelini, che proprio l’altro ieri è tornato nei luoghi dove combattè durante la Resistenza per cancellare scritte neofasciste e svastiche».

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