Settanta anni di matrimonio tra Stati Uniti e Umbria. E’ un amore da favola quello che ha scandito la vita di Gianni Ribeca, 95 anni, e Norma Tarquini, 93 anni, che il prossimo 29 agosto celebreranno le nozze di titanio tornando all’altare della basilica di San Francesco di Assisi dove hanno pronunciato il fatidico sì. Un matrimonio, il loro, che si è rivelato più forte di emigrazioni e rimpatri.
Norma è nata ad Arrone, padre operaio e milite nella guerra d’Etiopia e madre sarta apprezzata anche a Terni, ha il diploma di ragioniera e la doppia cittadinanza, italiana e americana. Gianni, o meglio John, ha solo la cittadinanza americana ed è nato nel 1928 a Newark (New Jersey) da una coppia di emigrati, originari lei di Todi e lui di Massa Martana. Nel 1932, in piena Depressione, Gianni rientra in Italia con la famiglia, precisamente a Massa Martana, dove i genitori hanno acquistato un piccolo podere con i risparmi del duro lavoro del padre nelle miniere della Pennsylvania e della madre in una fabbrica di ombrelli.
Gianni va quindi a scuola a Todi e poi si diploma perito metallurgico all’ITIS di Terni e passa indenne attraverso il fascismo e la Seconda guerra nonostante sia cittadino americano. Caduto il fascismo e pure il nazismo Gianni torna in Ameria, era il 1949, e nel giro di qualche anno diventa tra i migliori esperti di acciaio inox per motori d’aereo. A quel punto le basi sono solide per tornare in Italia e rispettare la promessa di matrimonio fatta a Norma, che dopo il matrimonio lo segue negli States, dove nascono i figli Michelle Marie e Joey, e dove la famiglia vive per nove anni prima di tornare ancora in Italia.
In pieno boom economico, infatti, i Ribeca tornano tutti in Italia, inizialmente soltanto per fare visita ai nonni, ma era il 1962 e in quel periodo a Terni sta nascendo la TERNINOSS, joint venture fra la US Steel e la Società Terni. Un’occasione che Gianni non si lascia scappare, tanto che l’anno seguente, avviene il rientro definitivo in Umbria, dove Gianni è stato per tutta la restante carriera dirigente della Terninoss curando la prima laminazione di titanio avvenuta a Terni.
