Currently set to Index
Currently set to Follow
domenica 3 luglio - Aggiornato alle 23:14

Sedici bimbi umbri bloccati all’aeroporto perché mancano documenti per l’imbarco

Senza dichiarazione di accompagnamento loro e le quattro maestre non sono potuti partire per la Spagna

di Chiara Fabrizi

Dopo due anni segnati anche dall’assenza di viaggi d’istruzione avrebbero dovuto e potuto recuperare alla grande, ovvero prendendo come da programmi l’aereo per la Spagna insieme a quattro maestre e partecipare a uno dei progetti europei della famiglia Erasmus. E, invece, i sedici bimbi delle classi quarte di alcune primarie di Spoleto sono rimasti a terra e l’aereo è decollato senza di loro. Sì, perché le scuole che frequentano né l’agenzia, ma neppure uno dei genitori, hanno considerato che per far salire su un volo internazionale dei minori di 14 anni senza mamma e papà, o comunque senza chi ne esercita la responsabilità tutoria, è necessaria la dichiarazione di accompagnamento di cui, però, erano sprovvisti.

Sedici bimbi umbri bloccati all’aeroporto Il pasticcio è emerso al momento dell’imbarco e durante il controllo dei documenti dei bimbi che erano partiti martedì mattina con un pulmino da Spoleto insieme alle maestre per raggiungere l’aeroporto di Bologna. Qui, però, il personale in servizio ha subito riscontrato l’assenza della dichiarazione di accompagnamento che i genitori di ogni alunno e la maestra che lo prende in carico per l’espatrio devono firmare negli uffici della Questura o del commissariato. Coi bimbi e le maestre bloccati all’aeroporto è immediatamente scattato il tamtam tra le stesse insegnanti, le scuole coinvolte e le famiglie, per tentare di trovare una soluzione e non far perdere il volo ai bimbi. In questo senso, nel primissimo pomeriggio un gruppo di genitori ha bussato alle porte del commissariato di Spoleto per chiedere chiarimenti sulla dichiarazione di accompagnamento e un escamotage per non far perdere l’opportunità ai piccoli si era anche trovata, sia per la documentazione mancante che per un altro aereo, ma alcuni genitori hanno manifestato perplessità di fronte all’imprevisto e alla riorganizzazione e martedì sera i bimbi e le maestre sono tornati a casa. Ergo: ora si cerca una soluzione per riprogrammare al più presto il viaggio, stavolta con la dichiarazione di accompagnamento pronta.

@chilodice

I commenti sono chiusi.