La sede di Equitalia a Perugia (foto Fabrizio Troccoli)

È partito in queste ore il servizio «SMS – Se Mi Scordo» con cui Equitalia «vuole proseguire nella riforma del modello di riscossione e nel contempo costruire un nuovo rapporto con i contribuenti». A renderlo noto è la società, spiegando che arriverà un messaggio sul cellulare o posta elettronica con mittente «Equi Info» per preannunciare una cartella, per ricordare a chi sta pagando a rate che ne manca soltanto una per decadere, ma anche segnalare che il pagamento delle rate non risulta regolare. Il progetto, voluto dall’amministratore delegato di Equitalia Ernesto Maria Ruffini, «rientra nella riforma messa in campo da Equitalia per fornire un nuovo servizio ai cittadini e strumenti più innovativi come ad esempio il portale responsive e l’app Equiclick», sottolinea l’agenzia. «Se Mi Scordo» può essere attivato sia rivolgendosi a uno dei 202 sportelli della società di riscossione, che sul portale di Equitalia. Le comunicazioni a oggi previste da «Se Mi Scordo» sono di tre tipologie, spiega l’agenzia, ossia quando a Equitalia viene affidato un debito da riscuotere da uno dei 6.700 enti e in particolare Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, e quindi Comuni (3.500), Province (86), Regioni (18), Ordini professionali territoriali (363), Aziende di trasporti (30) e altri enti creditori. E poi ancora quando il contribuente che ha un piano di rateizzazione con Equitalia non ha pagato almeno la metà del numero massimo delle rate previste per decadere e infine quando manca soltanto una rata prima di decadere dal piano concordato.

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