«Scusi dov’è la piazza di don Matteo?». È questa la domanda a cui hanno risposto molti degli spoletini rimasti in città per le festività pasquali, ma anche gli operatori dell’ufficio Turismo, che per la prima volta hanno davvero toccato con mano quello che tutti ormai chiamano ‘effetto don Matteo’.
Invasione di fan Qualcuno ha anche storto il naso, perché piazza Duomo per i più resta la cornice più bella della città, non di certo il set principale dello sceneggiato, ma il piacere di passeggiare tra piazze e vie gremite di visitatori ha avuto la meglio. Il Comune, comunque, aveva parzialmente preventivato l’invasione dei fan , tanto che la scorsa settimana erano state mandate in stampa centinaia di mappe speciale con indicazioni specifiche per i luoghi di don Matteo
Numeri da record A confermare il boom di turisti, se non fosse bastato guardarsi intorno, è direttamente l’Ente che parla di numeri da record. In particolare, all’ufficio informazioni turistiche si sono contate oltre 1.500 presenze, mentre di biglietti d’ingresso al museo del Ducato e alla Rocca albornoziana se ne sono staccati più di 1.200. Cifre che confrontate con i dati del weekend pasquale 2013 consegnano un incremento del 35% di visitatori, «trend confermato – spiega l’Ente – anche per gli altri musei della città».
Pienone anche per prossimo weekend Il successo appena archiviato sarà replicato a partire da venerdì per il weekend della festa della Liberazione quando in città sarà anche di scena Spoleto a colori. Stando a quanto risulta, le strutture ricettive della città risultano già tutte al completo, tanto che molti gruppi sarebbero stati dirottata in agriturismi e alberghi del comprensorio, ma qui incide molto la canonizzazioni di Karol Wojtyla e Angelo Roncalli, i papi Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII, e pure i campionati italiani di ginnastica ritmica categoria junior, senior e coppia.
Benedetti soddisfatto Intanto, comunque, il sindaco Daniele Benedetti: «Siamo molto soddisfatti dei risultati – ha detto il sindaco Daniele Benedetti – è un piacere vedere una città, dalla spiccata vocazione turistica, vivere ed animarsi in maniera così coinvolgente e poter quindi accogliere, nella migliore atmosfera possibile, migliaia di visitatori. Il frutto di tutto questo è la bontà del lavoro svolto in questi anni per cercare di valorizzare al massimo la potenzialità turistica di una città che può vantare uno straordinario patrimonio storico-architettonico e ambientale. In più l’effetto don Matteo e la scommessa vincente di Spoleto tipica hanno moltiplicato la capacità di attrazione di Spoleto, ci aspettiamo risultati eclatanti anche per il prossimo weekend con la città invasa da tanti manifestazioni e appuntamenti».
