Proseguono in Umbria, ininterrottamente in tutto il territorio regionale, i sopralluoghi nelle scuole e in tutti gli altri edifici pubblici per garantire, dopo le scosse degli ultimi giorni, la massima sicurezza agli studenti, al personale scolastico e a tutti coloro che lavorano o frequentano le varie strutture. «La Regione – spiega l’assessore Antonio Bartolini – ha convocato una riunione al Centro di protezione civile di Foligno per mercoledì, alle 17, con la finalità di fare un report dettagliato sullo stato degli edifici scolastici della regione e, in particolare, delle zone maggiormente colpite dal sisma». L’obiettivo è quello di «garantire una ripresa delle lezioni in sicurezza, a tal fine sono invitati i sindaci, che dovranno rappresentare le problematiche relative ai loro Comuni, nonché i rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale e delle Province». Controlli e sopralluoghi proseguono «con attenzione» da parte dei tecnici della Provincia di Perugia sugli edifici scolastici di propria competenza. Al momento, secondo quanto si apprende dall’Area edilizia dell’ente, sono in corso sopralluoghi e verifiche nelle strutture presenti in tutti i territori provinciali a eccezione di quelli che sorgono all’interno della «zona rossa». In questo caso le valutazioni saranno fatte quando i tecnici potranno lavorare in sicurezza. «Le verifiche sulle condizioni strutturali degli edifici scolastici – assicura l’ente – continueranno a pieno ritmo per garantire la ripresa delle lezioni dopo il lungo ponte del 1 novembre».
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Perugia e finti tecnici «Abbiamo avuto segnalazioni in merito a soggetti che si presentano nelle abitazioni muniti di un tesserino dichiarando di essere personale tecnico del Comune di Perugia o della Protezione Civile – avverte il Comune di Perugia -. Fate molta attenzione in quanto il nostro personale fa sopralluoghi solo su richiesta e non in maniera generalizzata, e in presenza dei vigili del fuoco fino a domani. Se avete dubbi chiamate i numeri 075.5773116 – 5773117 o i carabinieri al 112». Dopo i controlli fatti in giornata nel pomeriggio a Perugia è stata revocata l’ordinanza emessa nelle scorse ore per otto edifici pubblici, ovvero Pala Evangelisti, Teatro Brecht, Sala dei Notari, Teatro Morlacchi, Palasport Pellini, Sala Sant’Anna, Cinema Melies e Cinema Sant’Angelo. Per quanto riguarda le scuole invece, gli esiti dei controlli saranno comunicati martedì.
Assisi Lo stesso messaggio è stato inoltrato dal Comune di Assisi dove nel pomeriggio è stata riaperta la basilica della Porziuncola, a Santa Maria degli Angeli, con parziale inagibilità relativa alla zona del coro ligneo (parte della parete di fondo dell’abside della Basilica), al transetto di destra (altare di santa Giuliana o di San Pietro in Vincoli) e alla Cappella delle Stimmate (seconda cappella nella navata di sinistra). Martedì dunque tutte le celebrazioni previste (ore 7, 8, 9, 10, 11.30, 17 e 18) si terranno in Basilica. Anche il servizio di ascolto delle confessioni si svolgerà regolarmente – nei confessionali della navata di sinistra della Basilica – secondo il consueto orario festivo: dalle 6.45 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.
VIDEO: ALLEVATORI IN PROTESTA, CECCHINI RASSICURA
Castello e Gubbio Informa il Comune di Città di Castello che «dopo gli impianti sportivi proseguono i sopralluoghi nelle sei scuole». Il sindaco Bacchetta dice che «l’obiettivo è garantire la ripresa delle lezioni in sicurezza come accaduto in occasione di altri eventi sismici». A Gubbio poi il sindaco ha dato il via libera alla riapertura degli asili, che dunque da mercoledì torneranno ad accogliere bambini, maestre e personale: «Alla luce delle verifiche effettuate – dice Filippo Maria Stirati -, non essendo emerse criticità in ordine alle strutture degli edifici, l’attività può riprendere regolarmente a partire da mercoledì. Va ribadito che a Gubbio, anche dopo l’ultima forte scossa, non ci sono stati danni né alle persone né alle cose». Nelle prossime ore verrà completato il controllo su materne, elementari e medie che, se non ci saranno criticità, riapriranno regolarmente giovedì.
FOTO: ALL’ALBA IN UNA NORCIA SPETTRALE
VIDEOREPORTAGE: NORCIA DEVASTATA
Le dighe tengono Le dighe delle Marche reggono la prova del terremoto. All’esito del monitoraggio sulle dighe di competenza da parte del Consorzio di bonifica delle Marche è emerso che «nessuna anomalia si registra agli sbarramenti di Gerosa, San Ruffino, Castreccioni di Cingoli, Rio Canale e Mercatale».
La situazione a Terni Intanto sono iniziate lunedì mattina le verifiche della Provincia di Terni agli edifici che ospitano le scuole superiori di tutto il territorio provinciale. I tecnici stanno controllando tutte e 36 le strutture di competenza dell’ente fra Terni, Orvieto e Narni esaminando la tenuta e le condizioni di stabilità. Analoghi sopralluoghi erano stati fatti anche la settimana scorsa dopo il primo sisma e non avevano evidenziato alcun tipo di problema. I nuovi controlli termineranno mercoledì, così da poter autorizzare la riapertura delle scuole per il giorno successivo. A Narni è stata invece il sindaco Francesco De Rebotti ha revocato l’ordinanza emessa domenica: da lunedì hanno riaperto gli edifici mentre gli asili, data la festività del 2 novembre, riapriranno mercoledì. Le scuole invece, che erano già chiuse per i ponti legati al 1 e 2 novembre, riapriranno giovedì, come già previsto.
DANNI E CHIUSURE: IL QUADRO COMPLETO IN PROVINCIA DI TERNI
Regione: sicurezza agli universitari «La Regione Umbria metterà in campo tutte le azioni per garantire la massima sicurezza alla popolazione universitaria, in particolare agli studenti fuori sede – garantisce l’assessore Antonio Bartolini all’esito dell’incontro col commissario straordinario Adisu, Luca Ferrucci, per una puntuale verifica della situazione post sisma, anche relativa agli alloggi gestiti dall’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario. «In questa fase di emergenza – spiega Palazzo Donini – stiamo lavorando per rendere le città universitarie di Perugia e Terni il più possibile sicure e tranquille per i giovani che hanno scelto di studiare in Umbria».
Accademia di Belle Arti riapre mercoledì La sede dell’Accademia di San Francesco al Prato, sottoposta a controllo e costantemente monitorata, non risulta lesionata dagli eventi sismici degli ultimi giorni. In attesa di un ulteriore sopralluogo della protezione civile sarà inibita la fruizione dell’ala settentrionale del chiostro. L’attività didattica, come previsto dal calendario accademico, riprenderà mercoledì.
Aggiornamenti nel corso della giornata
