I docenti

In Umbria in totale il personale docente di diritto equivale a 9.021 unità con un aumento di 37. Nello specifico, per la scuola infanzia l’organico di diritto per l’anno 2012/2013 è di 1.513 unità con un + 5 rispetto all’anno precedente, per la scuola primaria 2.981 (+45), scuola secondaria di primo grado 1.817 (+13), scuola secondaria secondo grado 2710(-26). I dati sono stati presentati contestualmente alla presentazione del calendario scolastico, dalla vicepresidente Carla Casciari che ha illustrato alla Giunta regionale le disposizioni del ministero dell’Istruzione relative  alla determinazione degli organici del personale docente per il prossimo anno.

Ripartizione specifica «La ripartizione a livello regionale dell’organico – ha detto Casciari – è stata prevista in base alle specificità dei Comuni montani, alle piccole isole, alle aree geografiche particolarmente esposte a situazione di disagio e di precarietà, comprese quelle edilizie, nonché ai territori con un rilevante numero di alunni con cittadinanza non italiana».«In apparenza – ha commentato la vicepresidente – il quadro risulta favorevole in relazione al saldo finale (ma comunque negativo per la scuola secondaria di secondo grado), in realtà vi è un decremento di 13 unità d’organico considerando che per l’anno scolastico 2010/2011 ad integrazione della programmazione fatta, si ebbe un incremento pari a 50 unità».

Problematiche emergenti Secondo Casciari «lo stesso quadro di riferimento andrebbe poi meglio analizzato rispetto alle problematiche emergenti riguardanti le zone montane e le pluriclassi. Inoltre, in presenza di un trend di crescita costante della popolazione scolastica, decidere, come ha fatto il ministro Profumo, di mantenere gli organici degli anni precedenti, significa di fatto un impedimento all’attivazione di nuove classi, nuovi tempi pieni e, al  contrario, si conferma la tendenza alla formazione di classi sempre più affollate. Un rischio questo, segnalato al Ministero dall’Ufficio scolastico regionale che, in proposito, ha chiesto assegnazioni aggiuntive di personale docente in organico». «A queste preoccupazioni relative la personale docente – conclude – si aggiungono quelle per i tagli alle dirigenze scolastiche e, di conseguenza, al personale amministrativo, così come introdotto dal comma 4 art. 19 della finanziaria dello scorso luglio che, oltre alla costituzione degli istituti comprensivi, per la quale l’Umbria ha già raggiunto gli obiettivi imposti, limita l’autonomia scolastica a meri numeri legandola alla presenza di 600 iscritti, ridotto fino a 400 per le piccole isole, comuni montani e per aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche. Un presupposto questo, che prescinde dal senso più profondo della scuola come comunità educante. Tutto ciò, calato nella nostra regione, secondo l’Ufficio scolastico regionale, comporterebbe l’accorpamento di 32 istituti».

Gli iscritti Relativamente al numero degli iscritti la vicepresidente ha reso noto che relativamente alla scuola d’infanzia nella provincia di Perugia sono 15mila 704 con un +229 rispetto allo scorso anno, a Terni 4mila 485, (-73) rispetto all’anno in corso. Alla primaria i nuovi iscritti alla prima classe sono 5mila983 (+114), a Terni 1.893(+1), per un totale di alunni a Perugia di 28mila780, 9mila 403 a Terni. Secondaria di primo grado iscritti alla prima classe sono per Perugia 5mila618 (-128) per un totale a Perugia di 17mila584, a Terni i nuovi iscritti sono mille829(-122), per un totale di 5mila788. per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado in provincia di Perugia gli alunni iscritti in totale sono 28mila327(+270) di cui 5mila 954 (-177) al primo anno, nella Provincia di Terni in totale 8mila962(+350) con 1.914(-174) iscritti alla prima classe.