Avranno tempo fino al 28 gennaio prossimo le famiglie umbre con figli che vanno scuola e con un valore Isee inferiore ai 10.632,94 euro per presentare, ai rispettivi Comuni di residenza, le domande per accedere alle borse di studio (1,2 milioni di euro stanziati dalla Regione) a favore degli studenti. I benefici sono riservati agli alunni che nel corso dell’anno scolastico 2010-2011 frequentano la scuola elementare, media e superiore.
Le spese che possono essere coperte Presentando un’adeguata documentazione delle spese gli assegni, erogati dai Comuni, potranno essere impiegati per coprire i costi come la tassa di iscrizione, le rette, i biglietti o gli abbonamenti dei mezzi pubblici o, in assenza di questi, i rimborsi per i mezzi privati usati per raggiungere la scuola. Gli assegni poi potranno essere spesi anche per materiale didattico, per attività interne alle scuole o da queste promosse allo scopo di farsi riconoscere i cosiddetti «crediti formativi».
Gli importi Gli importi massimi vanno dai 150 euro per quanto riguarda le elementari, 205 per le medie e 360 per le superiori. Nello stilare le graduatorie i Comuni daranno priorità, ovviamente, alle famiglie con i redditi più bassi. Gli stessi Comuni poi dovranno inviare le graduatorie degli aspiranti alle borse di studio, entro il 28 febbraio, alla Regione che poi ripartirà i fondi. Per tutte le informazioni basta cliccare qui, canale scuola e sul sito www.regione.umbria.it alla voce «Bandi», da dove è possibile scaricare anche il modulo di domanda.

