Ricostruzione della scuola media Dante Alighieri e contestato dimensionamento scolastico saranno al centro di un incontro convocato martedì 17 febbraio alle 11 in prefettura a Perugia. Il confronto, promosso dal prefetto Francesco Zito su sollecitazione del Comune di Città di Castello, coinvolgerà il ministero dell’Istruzione e Invitalia, con l’obiettivo di sbloccare una vicenda che riguarda anche altri territori a livello nazionale.
L’amministrazione comunale ribadisce la necessità di un percorso risolutivo per la ripresa dei lavori di ricostruzione della scuola, fermi da oltre un anno, e ringrazia la comunità scolastica per la mobilitazione in corso. Sullo sfondo resta aperta anche la questione del dimensionamento scolastico, contestato dal Comune perché ritenuto illogico e in contrasto con le istruttorie regionali precedenti.
Il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Servizi educativi Letizia Guerri confermano l’intenzione di presentare ricorso al Tar contro il decreto direttoriale 62 del 28 gennaio 2026, che prevede per l’anno scolastico 2026/2027 l’accorpamento dell’istituto “Alighieri-Pascoli” ai due circoli didattici di Città di Castello. Una scelta già illustrata e contestata al direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia, anche alla luce delle criticità logistiche e del sostegno espresso da oltre 3.200 firme raccolte sul territorio.






