Scalata medievale

Scalata medievale. Sabato 10 settembre il centro storico di Narni diventerà lo scenario di NeraBoulder, contest di arrampicata sportiva ideato dall’associazione Inter Valli per promuovere la riscoperta degli antichi borghi della Valnerina e dell’Umbria.

Scalata medievale a Narni La manifestazione, caratterizzata da una formula itinerante – che negli scorsi anni ha toccato Casteldilago (2012), San Mamiliano (2013), Stroncone (2014) e Ferentillo (2015) – avrà per protagonisti arrampicatori provenienti da diverse parti d’Italia, esperti e principianti fianco a fianco, che dovranno cimentarsi con la scalata di oltre 40 blocchi individuati fra le case, gli archi e i cornicioni di Narni. Gli iscritti avranno tempo dalle 11.30 alle 17.30 per scalarli tutti ed ‘autocertificare il tempo impiegato, requisito fondamentale per accedere alla fase eliminatoria. Alle 18 si terrà la finale donne mentre alle 19 toccherà agli uomini che si sfideranno per vincere le attrezzature e i capi di abbigliamento sportivi messi in palio dall’organizzazione di NeraBoulder. Chi vuole cimentarsi nella gara potrà effettuare l’iscrizione in loco o compilare l’iscrizione online accedendo alla modulistica in rete all’indirizzo www.intervalli.org. La quota di 18 euro è inoltre valida come iscrizione all’associazione di promozione sociale

La collaborazione col terziere Mezule Ma Nera Boulder è anche una festa per famiglie, grazie ai blocchi allestiti appositamente per i bambini, che potranno giocare ad arrampicarsi, in tutta sicurezza, magari accanto ai propri genitori. Inoltre quest’anno a a Narni, piazza principale del Medioevo nel territorio del Ternano, sono state strette collaborazioni anche con attività commerciali, così come con la taverna e l’antico forno di Mezule, oltre che con il caratteristico Fondaco, che regaleranno al contest il gusto antico. Anche quest’anno sarà inoltre possibile scoprire le meraviglie solidali del Mercato Brado, ormai partner storico della manifestazione. Tra le note medievali di una cena dal menù tipico, con le sempre dovute eccezioni per l’accoglienza di quanti vegetariani e vegani parteciperanno alla giornata, la serata si prospetta all’insegna della suggestione storica grazie alla collaborazione con il terziere Mezule, il cui perimetro cittadino d’appartenenza rappresenta il focus dei blocchi inclusi nella competizione. Il comitato mezulano è pronto infatti a catapultare gli spettatori nell’antico Medioevo grazie a incursioni in costume e prelibatezze.